Poveri e a rischio salute: meno sport, piu’ fumo e alcol. E’ questo il fenomeno allarmante che emerge dal Documento SIPREC 2014 dal titolo ‘La prevenzione cardiovascolare in tempo di crisi’, secondo cui le fasce sociali piu’ deboli hanno una prevalenza di fattori di rischio per alcune patologie molto piu’ alta rispetto ai gruppi che occupano il vertice della piramide sociale. Il Documento sara’ presentato nel corso del 12esimo Congresso Nazionale della Societa’ Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare (SIPREC), in programma a Napoli da giovedi’ 6 a sabato 8 marzo. Come spiega Bruno Trimarco, Presidente della SIPREC, “si parla continuamente dell’impatto che la crisi economica ha sulle spese voluttuarie delle famiglie. Meno conosciuta e’ invece la ricaduta dell’attuale situazione economica su alcuni importanti determinanti della prevenzione cardiovascolare, come l’alimentazione, l’attivita’ fisica e, soprattutto, l’attenzione dei cittadini al proprio stato di salute”.
Osservando le abitudini degli italiani, e’ evidente come l’alimentazione delle famiglie piu’ povere e’ diventata ipercalorica, mentre l’attivita’ fisica si e’ ridotta, comportando un aumento dell’obesita’. Nel Documento si legge che il 38,3% degli italiani non pratica alcuna attivita’ fisica, un altro 28,2% ne pratica qualcuna, il 10,2% fa sport saltuariamente e solo il 22,8% pratica sport in maniera continuativa. La crisi economica e il suo legame con il ridotto movimento fisico al di sotto dei livelli accettabili per l’abbattimento del rischio cardiovascolare, si configura attualmente anche attraverso la carenza di strutture urbane adeguate.
A condurre una vita piu’ sedentaria, a bere piu’ alcol e a fumare di piu’ sono le persone appartenenti alle classi economicamente svantaggiate. In particolare, la probabilita’ che una persona con molte difficolta’ economiche fumi e’ quasi doppia rispetto a una persona senza difficolta’ economiche. Sul lungo periodo, cio’ si traduce in un aumento dell’insorgenza di malattie croniche con un incremento del carico assistenziale sul Sistema sanitario nazionale (Ssn). Tanti gli argomenti che verranno trattati durante il Congresso: dalle ultime novita’ nel campo della diagnosi, della cura e della prevenzione delle malattie cardiovascolari fino ai segnali nascosti e ai fattori di rischio non convenzionali. Due le Tavole Rotonde in programma il giorno di apertura, dal titolo “In viaggio verso Expo 2015” e “Informare per creare salute: la prevenzione in rete”. Nella prima, “legata indissolubilmente al nostro Documento, dato che l’Expo 2015 ha come argomento cardine l’alimentazione – afferma il Professor Trimarco – si parlera’ di una distribuzione piu’ equa delle risorse, dell’importanza della dieta mediterranea e si riflettera’ su possibili soluzioni per risolvere il problema della fame che affligge i Paesi piu’ poveri”. Non meno importante, secondo il Presidente SIPREC, il nodo “informazione medico-scientifica”, tema al centro della seconda Tavola Rotonda.
