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Costume
La Cina contro Hollywood. Chi sono le nuove star

E’ tempo di festeggiamenti per il Capodanno in CIna. A Pechino e in tutte le province, come nel resto del mondo, i cinesi per quindici giorni celebrano l’anno della Capra, ufficialmente iniziato giovedì 19 febbraio. Il Paese del Dragone non è solo diventato la prima potenza mondiale economica, ma è anche la nuova fucina di star, maschili e femminili, che mettono in ombra dive e divi di Hollywood. Dal cinema alla moda, dalla musica all’arte, questi nuovi protagonisti della scena mondiale hanno fatto una carriera veloce quanto quella del loro Paese d’origine. Ecco chi sono

Lang Lang 
E’ un pianista 32enne, considerato il fenomeno pianistico del 21º secolo. Un giovanissimo prodigio, già evidente da quando aveva solo tre anni. A cinque anni inizia a suonare in pubblico, vincendo la Shenyang Piano Competition ed esibendosi nel suo primo recital. Frequenta il Conservatorio di musica di Pechino. Nel 2001 debutta alla mitica Carnegie Hall di New York con il tutto esaurito, accompagnato da Yuri Temirkanov. Al Teatro alla Scala di Milano nel 2007 esegue il Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra di Béla Bartók con la Filarmonica della Scala diretto da Daniel Barenboim; nel 2009 esegue il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 op. 25 in Sol minore di Felix Mendelssohn con la Gewandhausorchester Leipzig diretto da Riccardo Chailly. Nel 2008 ha suonato durante le cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi Olimpici di Pechino 2008. Nel 2009 è stato vincitore del premio "Arturo Benedetti Michelangeli" durante il Festival Pianistico Internazionale a Brescia. Ha suonato anche ai Mondiali di Calcio a Rio e ai Grammy Awards 2014 con i Metallica. Altruista e generoso, è ambasciatore della pace delle Nazioni Unite e ha fondato la Lang Lang International Music per l'educazione musicale dei più giovani.

Fan BingBing
Louis Vuitton ha scelto come testimonial questa 33enne super-glamour, già apparsa in copertina sulle riviste di tutto il mondo. Diventata famosa con la serie taiwanese "Princess Pearl” questa donna, esempio della bellezza tradizionale cinese, ha in realtà moti ruoli: attrice, cantante, produttrice, fashionista e donna d’affari. I suoi guadagni sono stati stimati intorno ai 75 milioni di euro nel 2014. Si è diplomata presso il Shanghai Xie Jin Film and Television Art College e laureata alla Shanghai Theatre Academy. Nel 2010 viene inserita al primo posto nella classifica delle "50 Most Beautiful People in China", della rivista Beijing News, mentre nel 2012 Forbes la pone al terzo posto nella Forbes China Celebrity List, lista di cui raggiunge la prima posizione nel 2013. Nel 2009 recita nel film "Bodyguards and Assassins", per il quale riceve una nomination come miglior attrice non protagonista agli Hong Kong Film Awards. Nel 2010 invece ottiene il premio come miglior attrice al Tokyo International Film Festival per la sua interpretazione nel film di Li Yu "Buddha Mountain". Nel 2013 viene scelta per interpretare Blink in "X-Men: Giorni di un futuro passato", di Bryan Singer. Inoltre recita in alcune scene esclusive, girate e diffuse solo in Cina, del film "Iron Man 3". 

Gong Li
E’ l’incarnazione della femmina moderna cinese, nonché principessa del cinema, anche se lei avrebbe voluto intraprendere la carriera musicale. Il destino invece l’ha spinta in un’altra direzione. Nel 1985 viene ammessa alla Central Drama Academy di Pechino, dove si laurea con successo nel 1989. Deve al suo primo compagno, il Zhāng Yìmóu, i primi ruoli che la consacrano regina incontrastata del grande schermo. In particolare Sorgo Rosso è il film che la lancia sulla scena internazionale. Ma il ruolo che l'ha resa più nota è quello della protagonista del film Lanterne rosse. Nel 1998, le viene conferito dal governo francese il titolo di "Officier des Arts et Lettres" per il suo contributo artistico eccellente dato al cinema, mentre i Red Hot Chili Peppers, reduci da una tournée in oriente hanno scritto una canzone su di lei: Gong Li. Tra gli altri film, "La città proibita”, “Addio mia concubina”, “Memorie di una geisha”, “Miami Vice” e “Hannibal Lecter - Le origini del male”. Il 16 ottobre 2000, Gong Li è stata nominata "Ambasciatrice di buona volontà" dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO).

Zeng Fanzhi
Nato nel 1954 nell’Hubei, una provincia della Cina centrale, dove ha studiato all’Accademia di belle arti, vive a Pechino dal 1993. Un’aura di alienazione pervade le sue opere: lui la attribuisce, almeno in parte, al clima oppressivo della Cina di Mao durante la Rivoluzione culturale degli Anni Sessanta e ai rapidi cambiamenti ideologici che seguirono il suo collasso a metà degli anni settanta. Pur ammettendo questa influenza, Zeng lavora guardando dentro di sé e dà vita a opere introspettive che riflettono emozioni vissute personalmente. L’idea di utilizzare il paesaggio per comunicare uno stato emotivo nasce dalla sua fascinazione per l’espressionismo tedesco. Suo il dipinto de “L’ultima cena” di ispirazione leonardesca, rivisto in chiave comunista. Gesù e i suoi Apostoli diventano così membri mascherati del Partito. L’opera, lunga ben 4 metri, fa parte della serie Mask, serie che ha esplorato il bisogno di finzioni della moderna società cinese.

Wallace Chan
I gioielli da lui creati sono vere e proprie opere d’arte. Ed è così che il designer di Hong Kong ha vinto il Jewellery News Asia (JNA) “Outstanding Contribution Award” per la sua influenza nell’industria gioielliera. Ha inventato il Wallace Cut, una tecnica che unisce l'arte antica del cammeo a un intaglio tridimensionale con effetti fantasiosi. Si dedica inoltre alla sperimentazione piuttosto rara della gioielleria in titanio. I suoi gioielli, con prezzi che spesso vanno ben oltre svariati milioni, sono stati esposti in mostre prestigiose, tra cui Baselworld, la Moscow World Fine Art Fair, e la Biennale des Antiquaires (Biennale di antiquariato) a Parigi, dove è stato il primo designer di gioielli cinese ad essere invitato nel 2012. Membri di famiglie reali, vip e star del grande schermo ormai amano e prediligono le sue creazioni. 

Lady Linda Wong Davies
E' la fondatrice, nel 2007, della KT Wong Foundation (KTWF) per rafforzare legami e scambi culturali tra la Cina e l’Occidente. Nata a Singapore, è cresciuta in Malaysia e poi ha terminato gli studi di economia negli Stati Uniti . Dopo aver sposato un lord inglese, si è trasferita a vivere a Londra. Questa doppia cultura le ha donato una grande apertura mentale e grande energia per i suoi progetti. ha appena fidanzato un concerto di Lang Lang a Parigi. Questa filantropa e mecenate dell'arte vorrebbe far conoscere Beckett e Kafka in Cina. A darle lispirazione per la sua attività è stato suo padre, uomo d'affari ma fervente amante dell'arte.

Jiang Qiong Er
Nata nel 1977, è una designer cinese molto apprezzata. E’ infatti la direttrice artistica della griffe molto chic Shang Xia, lanciata nel 2009 da Hermès che ne detiene la maggioranza. Anche se le due griffe restano nettamente separate, Shang Xia è un po’ conosciuta come l’Hermès cinese. Il suo nome significa “salire-scendere”, “su-giù” o, meglio ancora, “alto-basso”. E’ entrata sul mercato nel 2010 con un primo punto vendita a Shangai, seguito dallo sbarco a Pechino nel 2012. Oltre alla moda molta importanza viene data all'artigianato di alto livello come servizi in porcellana per il tè, mobili ispirati alla dinastia Ming, gioielli e tessuti in prezioso cachemire. Spesso vengono utilizzati materiali tipici cinesi: oltre alla porcellana, la giada e il bambù. La stilista si è diplomata Parigi, dove giustamente la griffe ha aperto una boutique in rue de Sèvres nel settembre 2013.

 

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