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Manuel Bortuzzo denuncia il suo vergognoso ritorno dalle vacanze con la carrozzina fatta a pezzi: «Sono le nostre gambe, la nostra libertà»

Il campione paralimpico rientra a Fiumicino dopo il viaggio tra Zanzibar e Tanzania e trova la sedia a rotelle gravemente danneggiata. Il suo sfogo: «Sono le nostre gambe, la nostra libertà». E stavolta parlare di semplice “disservizio” sembra quasi un eufemismo.

Manuel Bortuzzo denuncia il suo vergognoso ritorno dalle vacanze con la carrozzina fatta a pezzi: «Sono le nostre gambe, la nostra libertà»

C’è il bagaglio che arriva ammaccato, la valigia che perde una ruota e il trolley che sembra aver combattuto a mani nude con il nastro trasportatore. Poi c’è una carrozzina. E confondere le due cose significa non avere ancora capito nulla di disabilità, autonomia e rispetto.

Manuel Bortuzzo, 27 anni, bronzo paralimpico a Parigi 2024, al rientro a Fiumicino da una vacanza in Africa con la fidanzata Serena Padovano si è visto riconsegnare la propria sedia a rotelle con il telaio danneggiato, tanto da risultare inutilizzabile. Era stata imbarcata in stiva durante il viaggio con Ethiopian Airlines.

Bortuzzo ha affidato ai social una rabbia difficile da contestare: una carrozzina, ha ricordato, non è un accessorio né un bagaglio speciale da spostare con maggiore o minore fortuna. Per chi ne dipende è autonomia, movimento, quotidianità. «Sono le nostre gambe, la nostra libertà», ha scritto.

“E se fosse successo all’andata?”

Ed è proprio la domanda posta dal nuotatore a rendere l’episodio ancora più irritante: se la carrozzina fosse stata distrutta all’inizio della vacanza, come avrebbe trascorso otto giorni lontano da casa? Bortuzzo può almeno contare su un’altra sedia una volta rientrato. Ma quanti passeggeri con disabilità possono permettersi un simile “ricambio”?

Il punto è tutto qui. Nel 2026 l’accessibilità non può ridursi a rampe, slogan, corsie preferenziali e rassicuranti campagne pubblicitarie. Comincia anche da una stiva e dalle mani di chi movimenta un ausilio indispensabile. Perché una valigia rotta rovina il viaggio. Una carrozzina resa inutilizzabile può togliere a una persona la possibilità stessa di muoversi. Sia che si tratti di un atleta famoso o di un “signor nessuno”.