Mercati, Piazza Affari crolla
Piazza Affari maglia nera in Europa, amplia le perdite al parziale di meta’ seduta. L’indice Ftse Mib segna -2,19% a quota 50.137. In luce Inwit +3% e Stellantis +1%. Tra gli energetici Eni +0,62%, Saipem +0,98%, Tenaris +0,32% che beneficiano dell’aumento del petrolio. Pesa il settore del credito con Intesa Sp -2,98%, Unicredit -3,5%, Mediobanca -1,45%, Mps -2,58%, Banco Bpm -2,68% e Bper -3,95%. Scivolano Technoprobe -6,19% e Stm -3,83%.
Sul fronte valutario l’euro e’ debole e scende sotto quota 1,12 dollari. Il biglietto verde si mantiene vicino ai massimi recenti, mentre lo yen giapponese si e’ indebolito, con i mercati che hanno valutato le prospettive di politica monetaria della Banca del Giappone e le rinnovate preoccupazioni fiscali.
La moneta unica passa di mano a 1,1187 dollari (-0,64%), e a 177,20 yen (-0,44%). Dollaro/yen a 158,37 (+0,18%). Quanto all’obbligazionario, lo spread tra Btp decennali italiani e omologhi Bund tedeschi e’ in deciso rialzo a 116 punti, rispetto ai 109 punti dell’avvio, e ai 105 dell’ultimo closing. Il tasso sale al 4,67% rispetto al 4,58% dell’apertura.


