Luci spente, torta in arrivo e “Tanti auguri a te”. Nel quadrante est della Capitale qualcuno approfitta del buio e porta via la borsa di un’invitata. Le carte vengono utilizzate poco dopo
A Roma ormai bisogna fare attenzione anche quando si esprime un desiderio, non solo quando si lancia la monetina nella fontana di Trevi. Una festa di compleanno si è infatti trasformata in una specie di colpo a tempo di musica: luci spente, torta in arrivo, coro di “Tanti auguri a te” e, quando la sala è tornata illuminata, una borsa non c’era più.
Secondo il racconto affidato ai social da uno dei partecipanti, l’episodio risale alla sera di venerdì 5 settembre, intorno alle 22.20, in un locale del quadrante est. La borsa era appoggiata alla sedia di una delle donne presenti. Sarebbero bastati pochi istanti di buio, quelli necessari alla festeggiata per soffiare sulle candeline, perché qualcuno riuscisse a portarla via senza attirare l’attenzione.
Il regalo che nessuno aveva ordinato
Il dettaglio più inquietante arriva subito dopo. Sempre secondo la testimonianza, le carte di credito contenute nella borsa sarebbero state utilizzate quasi immediatamente per alcune transazioni. Altro che invitato dell’ultimo minuto: chi ha agito sembrava conoscere bene tempi e modalità del colpo.
Quando le luci si sono riaccese, al posto dell’applauso finale è cominciata la conta dei danni. Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato ed è stata presentata denuncia contro ignoti. Per lo shock accusato dalla vittima sarebbe arrivata anche un’ambulanza.
Candeline sì, borsa in braccio
A complicare le verifiche c’è un’altra circostanza: secondo quanto riferito, le telecamere del locale quella sera non sarebbero state funzionanti. L’autore del post ha comunque escluso responsabilità del ristorante, spiegando di voler soltanto mettere in guardia gli altri.
Morale romana della favola: spegnete pure le candeline, ma non la vigilanza. Perché ormai, durante “Tanti auguri”, qualcuno potrebbe interessarsi più al portafoglio che all’età della festeggiata.


