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Ristorante, arriva il conto e spunta la mancia “a sorpresa”: facoltativa sì, ma solo se decide il cliente

La mancia elettronica è perfettamente ammessa anche in Italia, ma resta una scelta del cliente. Chiamarla “contributo facoltativo” e inserirla automaticamente rischia di produrre un piccolo capolavoro linguistico: è facoltativa, purché ci si ricordi di dire di no.

Ristorante, arriva il conto e spunta la mancia “a sorpresa”: facoltativa sì, ma solo se decide il cliente

Un caso esploso sui social riapre la questione della mancia automatica nei ristoranti italiani. Un contributo del 10% inserito nel conto senza una richiesta esplicita del cliente può trasformare la fine della cena in una portata indigesta. Ecco cosa prevede la normativa.

La cena è finita, il caffè pure. Arriva il conto e, insieme alle portate ordinate, compare anche qualcosa che nessuno ricorda di aver chiesto: quasi 50 euro di “contributo facoltativo”, pari al 10% della spesa.

È quanto denunciato sui social dall’influencer Carlotta Roncarà, dopo una serata all’Hotel Hermitage di Forte dei Marmi. Lei stessa ha precisato di essersi trovata bene e di non contestare né cibo né servizio. Il problema è un altro: se una somma è davvero facoltativa, perché compare automaticamente nel conto?

La mancia non può diventare obbligatoria per distrazione

In Italia la mancia resta una liberalità del cliente. Le norme fiscali prevedono espressamente la possibilità che venga versata anche attraverso pagamenti elettronici e successivamente distribuita ai lavoratori. Ma questo non significa che il ristorante possa trasformarla automaticamente in una voce dovuta.

Il principio fissato dal Codice del consumo è piuttosto chiaro: davanti a una prestazione non richiesta, il silenzio del consumatore non equivale al consenso. Tradotto dal burocratese: non basta mettere dieci euro in conto e aspettare che il cliente sia troppo distratto per accorgersene.

Nel caso di Forte dei Marmi, la struttura sostiene che la percentuale apparirebbe già nel pre-conto e potrebbe essere cancellata o modificata su richiesta. Resta però il nodo della trasparenza: “facoltativo” dovrebbe significare innanzitutto che qualcuno sceglie di pagarlo.

Controllare il conto prima della carta

Coperto, servizio e mancia non sono sinonimi. Le prime due voci, quando previste, devono essere chiaramente conoscibili dal cliente; la mancia nasce invece da una decisione spontanea. Se quindi compare una somma non desiderata, il consiglio è molto semplice: leggere il conto prima di avvicinare carta o telefono al Pos e chiedere subito che venga eliminata. In caso di pagamento già effettuato, si può contestare l’addebito e domandarne il rimborso.