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Termini, dall’aiuto al banco biglietti all’incubo stalking: arrestato ventenne

Cortesia professionale trasformata in ossessione: la Polfer blocca un giovane guineano accusato di atti persecutori ai danni di una lavoratrice Italo

Termini, dall’aiuto al banco biglietti all’incubo stalking: arrestato ventenne

Un semplice gesto di cortesia professionale si è trasformato in un incubo durato oltre un anno. Un ventenne originario della Guinea è stato arrestato dagli agenti della Polizia Ferroviaria del Compartimento Lazio con l’accusa di atti persecutori ai danni di una dipendente delle biglietterie Italo della stazione Termini. La vicenda ha preso il via nell’estate del 2023, quando la lavoratrice si è attivata per risolvere un problema con un tagliando di viaggio presentato dal cliente. Da quel momento, per la donna è iniziato un percorso di ansia e paura costante.

L’escalation di molestie e l’intervento della Polfer

Il giovane ha iniziato a presentarsi quotidianamente allo scalo ferroviario romano, piazzandosi davanti alla postazione di lavoro della vittima per fissarla ininterrottamente per ore. L’atteggiamento del persecutore si è fatto sempre più sfidante e aggressivo, forte della convinzione di essere intoccabile di fronte alla legge. Di fronte al peggiorare della situazione, la vittima si è rivolta agli uomini della Polfer guidati da Massimo Improta. Inizialmente raggiunto da un divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, il ventenne ha violato subito la misura cautelare, spingendo il GIP a disporre l’immediata custodia cautelare in carcere.

Solo cinque giorni fa il nlitz interforze

Cinque giorni fa una operazione straordinaria interforze ha setacciato il quadrante della stazione Termini, concentrando le pattuglie nelle zone maggiormente colpite da spaccio, bivacchi e fenomeni di degrado urbano. Il dispositivo ad alto impatto ha visto la cooperazione sul campo di Polizia di Stato, Polizia Ferroviaria, Polizia Stradale, Guardia di Finanza, Polizia Locale Roma Capitale, AMA e Sala Operativa Sociale. Le attività di verifica hanno cinto d’assedio piazza dei Cinquecento, via Giolitti, via Marsala, via Gioberti, via Amendola e l’area delle Terme di Diocleziano, portando all’identificazione di 50 persone, alla contestazione di una violazione per droga e all’elevazione di quattro sanzioni per infrazioni al Codice della Strada. Il bilancio operativo si è chiuso con cinque arresti complessivi, di cui uno eseguito in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere legata al traffico di stupefacenti.

Rapine e aggressioni alle forze dell’ordine: gli interventi della Polizia

Nella zona della stazione Termini ci sono quadri di spiccata pericolosità. In via Marsala, un cittadino eritreo di 45 anni è stato arrestato con l’accusa di rapina dopo aver aggredito un uomo nel tentativo di svaligiarne la borsa. In piazza dei Cinquecento, un controllo di routine su tre cittadini stranieri si è trasformato in un’aggressione violenta ai danni degli agenti, culminata nell’arresto del gruppo per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Contestualmente, le squadre di AMA hanno bonificato le vie limitrofe ripristinando la pulizia, mentre gli operatori sociali si sono presi cura dei senza fissa dimora.