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5000 migranti morti nel 2016. Dove stavano le magliette rosse?

Nato il Governo giallo-verde, si scopre la solidarietà radical-chic

5000 morti nel Mediterraneo nel 2016, così presentava la drammatica situazione sui migranti il dossier dell’Alto Commissario Onu per i rifugiati (Unhcr). Numeri impressionanti con una media di 14 vittime al giorno e oltre 15000 nel totale di un triennio, dal 2014 al 2017.

 

Una domanda, di fronte a queste evidenze, viene spontanea: dove stavano tutti gli eserciti dei solidali, dei cosiddetti buonisti comparsi improvvisamente proprio in contemporanea all’inserimento del nuovo Governo giallo-verde.

 

Tralasciando gli insulti, le minacce, le derisioni che, ogni giorno, devono sopportare i membri di questo Governo come il Ministro Toninelli e il Vicepremier Salvini  da parte di chi almeno dovrebbe rispettare la dignità delle cariche di un Governo democraticamente eletto, i solidali a parole, dai loro terrazzi, spuntano come funghi.

Il dramma dei migranti. Le vittime record del 2016

Dove stavano gli anni scorsi le truppe con le magliette rosse, alcune impreziosite da importanti Rolex ,quando i dati delle stragi in mare venivano comunicati?

 

Dove stava allora quella parte di mondo della cultura di sinistra pronto a firmare improbabili appelli lanciati da riviste più o meno conosciute?

 

Dove stava quella comunità di preti che ora annunciano impegnativi scioperi della fame a rotazione di dieci giorni per protesta contro l’attuale Governo che, dicono, vorrebbero pure denunciare al Tribunale dell’Aja?

Il dramma dei migranti. Gli scrittori pronti ad imbarcarsi

Ed infine dove stavano gli scrittori come Veronesi e Saviano che si dichiarano, con studiate lettere ai giornali, pronti ad imbarcarsi sulle navi che di fronte alla Libia aiutano la mafia degli scafisti?

 

A questa compilation della solidarietà mancano solo i girotondi, ma non si dispera di vederli a breve.

 

 

Tutti pronti a sparare ad alto zero, solo perché oggi, alla guida del Paese, c’è un Governo diverso che ha decretato, attraverso il voto degli italiani, lo spegnimento del partito guida della sinistra, il PD e la dissolvenza degli altri soggetti politici, con in testa Forza Italia.

Il dramma dei migranti. Il grido della sinistra: ‘accogliamoli tutti’.

Ed allora, con l’obiettivo di screditare l’operato del Governo e all’insegna della totale irresponsabilità legata al motto ‘accogliamoli tutti’ si fa a gara a inventare qualsiasi azione di disturbo senza pero’ avere il coraggio o la capacità di proporre alternative o soluzioni al problema.

 

Importante è attaccare, insultare, promuovere attività mediatiche utili, secondo le magliette rosse radical chic, non a risolvere il dramma in atto da anni, ma ad aumentarlo con in testa due dogmi : primo, bisogna accogliere tutti i migranti ( indipendentemente da quello che non fa l’Europa ) ; secondo il Governo in carica è solo fatto da ‘fascisti’ che hanno il solo difetto di pensare prima agli italiani.