Torino, accusato di abusi su una 13enne e scarcerato dopo 48 ore: Nordio manda gli ispettori in Tribunale
Il ministero della Giustizia invierà gli ispettori al Tribunale di Torino per fare luce sul caso del cittadino bengalese di 40 anni tornato libero dopo 48 ore di detenzione. L’uomo è accusato di abusi sessuali ai danni di una tredicenne, avvenuti all’interno del minimarket nel quale lavorava come commesso.
La vicenda ha spinto il Guardasigilli Carlo Nordio a disporre accertamenti ispettivi per acquisire gli elementi necessari a valutare quanto accaduto. Il ministro ha comunque sottolineato il principio di autonomia della magistratura e l’impossibilità di intervenire sulle decisioni adottate dai giudici.
“Rilevo che la decisione del Gip rientra nell’ambito dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura, su cui non posso e non devo interferire. Nondimeno, tenuto conto della eccezionalità del caso e dell’allarme sociale cagionato, ho disposto l’invio di ispettori per acquisire ogni valutazione utile”.
L’uomo aveva trascorso due notti nel carcere torinese Lorusso e Cutugno prima di essere scarcerato. Le accuse nei suoi confronti riguardano due episodi di abuso che sarebbero avvenuti nell’arco di meno di 40 minuti ai danni di due persone, tra cui la ragazza di 13 anni.


