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Accoltellata 19 volte dal fratello, che ora sta per uscire dal carcere: “Ho paura”

Il familiare “ha un disturbo psicotico e paranoide, inoltre è schizofrenico e bipolare”. L’appello di Francesca: famiglie lasciate sole

Accoltellata 19 volte dal fratello, che ora sta per uscire dal carcere: “Ho paura”

Mio fratello ha finito di scontare la pena, prima in carcere poi in Rems, e a giorni potrebbe tornare libero. Io sono terrorizzata“. Chi parla è Francesca, la 43 enne che il 23 aprile 2019 a Modena venne accoltellata per 19 volte dal fratello che soffre di “un disturbo psicotico e paranoide, e inoltre è schizofrenico e bipolare”. Lei si è salvata per miracolo. “Fino a 18 anni – racconta Francesca a Il Corriere della Sera – sembrava normale. I suoi problemi iniziano dopo la morte di mio zio, mentre erano assieme a pesca. Da lì ha cominciato con l’alcol e la droga. Noi chiamavano il Centro di Salute mentale e loro ci rispondevano: “Non possiamo obbligarlo a curarsi, deve essere lui a venire spontaneamente”. E noi a insistere: “Guardate che da solo non ce la fa“. E loro: “Non possiamo obbligarlo. Voi siete i familiari e gli dovete stare vicino”.

Francesca racconta i momenti drammatici dell’aggressione. “Era il 23 aprile 2019. Ero appena rientrata dalla Puglia. Lui – spiega a Il Corriere – era da mia mamma. C’era la porta socchiusa. Appena entrata mi ha dato le prime coltellate in testa. All’inizio ho pensato che stesse crollando la casa. Poi mi sono girata e l’ho visto in faccia. Mi colpiva e rideva. Sembrava felice. E io gli dicevo fallo per mio figlio. Nulla. Poi è uscito ed è andato dai carabinieri: “Ho ucciso mia sorella“. “Siamo terrorizzati. E come noi migliaia di famiglie che hanno il nostro stesso problema. La malattia psichiatrica è il vero male del secolo. Persone come mio fratello hanno bisogno di strutture di assistenza continua. Le famiglie da sole non ce la fanno”.