Il delitto di Garlasco resta un mistero. Troppe le cose che non tornano anche nella nuova indagine che colloca non più Alberto Stasi ma Andrea Sempio sulla scena del crimine. I pm sono convinti che ad aver ucciso Chiara Poggi la mattina del 13 agosto 2007 sia stato l’amico del fratello della vittima. Avrebbe agito così – stando all’accusa – in seguito a un approccio sessuale rifiutato e dopo aver visionato un video intimo di Alberto e Chiara. Prove schiaccianti non ce ne sono, i pm si concentrano in particolare su tre aspetti: i soliloqui in macchina, il Dna sotto le unghie della vittima e l’impronta 33. I legali di Sempio hanno presentato perizie specifiche, in grado a loro dire, di smontare queste accuse.
Scoppia intanto la polemica per l’intervista concessa da Marco Poggi a Quarto Grado, la trasmissione di Rete4 del venerdì sera. Il fratello di Chiara ha rotto il silenzio con la stampa dopo quasi 19 anni, e Fabrizio Corona, l’ex re dei paparazzi è andato all’attacco contro Gianluigi Nuzzi, il conduttore. Corona parla di compensi d’oro per convincerlo, addirittura “50mila euro”. Nuzzi contrattacca: “Ma, vorrei sapere, quella cifra da dove gli viene? Perché proprio 50mila e non 100mila a questo punto, o addirittura un milione? A Quarto grado – sostiene Nuzzi – il massimo che possiamo pagare è una pizza. Forse un pernottamento o un volo aereo quando è necessario. Niente di più”.
Nella sua intervista, Marco Poggi ha parlato un po’ di tutto e svelato un retroscena inedito. Tra le varie cose dette, si era parlato anche delle luci accese il giorno del delitto a casa di sua nonna, nonostante l’abitazione fosse vuota in seguito al decesso della proprietaria. “Siamo stati 8 mesi a casa della nonna. Le luci accese sospette il giorno dell’omicidio? C’eravamo noi”, ha svelato il fratello di Chiara.Marco torna anche sull’impronta 33, quella sul muro delle scale che conduce alla cantina. “Me l’hanno fatta vedere che era rossa e ricordo di essere uscito da quell’interrogatorio, che pensavo fosse sangue. Ovviamente è stato un po’ uno choc per come me l’hanno presentata e per il fatto che la reputavano di Andrea Sempio”. Lo stesso Marco aveva parlato della probabilità che Sempio fosse sceso qualche volta da quelle scale “per prendere dei giochi”.

