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Cronache
Malaysia, "l'obiettivo era Putin". "Aereo pieno". In 6 salvi per miracolo
 

Nella girandola di accuse reciproche tra Mosca e Kiev spunta una conversazione telefonica intercettata dai servizi segreti ucraini: "Abbiamo appena abbattuto un aereo". Una frase che rivelerebbeche ad abbattere l‘aereo della Malaysia Airlines precipitato al confine tra Ucraina e Russia giovedì 17 luglio sarebbero stati i ribelli filorussi ucraini.

Il Kyiv Post allega anche un video con l’audio della telefonata: a colpire il Boeing 777 con 298 persone a bordo sarebbe stato un gruppo di militanti cosacchi vicino al villaggio di Chornukhine, nell’oblast di Luhansk, a 80 chilometri da Donetsk. La telefonata tra un ufficiale dell’esercito russo e alcuni separatisti ucraini sarebbe stata fatta intorno alle 16:40 ora di Kiev, 20 minuti dopo lo schianto dell’aereo. A parlare sono Igor Bezler, funzionario dei servizi russi, e il leader della auto-proclamata repubblica di Donetsk.

 

L'ANALISI

Subito dopo la diffusione della notizia dell'incidente aereo del velivolo della Malaysia Airlines è iniziato lo scambio di accuse tra il governo ucraino, quello russo e i leader dei ribelli. Ma al di là delle responsabilità, l’elemento di maggior interesse della vicenda è la possibilità tutt’altro che remota che questa possa contribuire a una nuova escalation di violenze. È di questo avviso anche Aldo Ferrari, ISPI Senior Fellow ed esperto dell’area, che ipotizza un aumento della tensione e un peggioramento della crisi. Gli Usa che strategicamente vogliono indebolire la Russia e non trovare un accordo con essa, potrebbero strumentalizzare l’accaduto per imporre ulteriori sanzioni. Tuttavia, sostiene Ferrari, questa tragedia può anche essere una nuova chance perché la questione più complessiva dell’Ucraina venga risolta attraverso la via diplomatica. Tutti gli attori in gioco, dalla Russia all’Ucraina, dall’Europa agli Stati Uniti, dovrebbero "mettersi una mano sulla coscienza" e riconoscere che il gioco della tensione è andato oltre il limite ragionevole. Intanto, è stata dichiarata una tregua di quattro giorni per approfondire le dinamiche sull'abbattimento dell'aereo. (foto: The Guardian)
    
Quale la dinamica dell'incidente?
Dopo l’abbattimento del Boeing 777 della Malaysia Airlines, molti sono i dubbi riguardo alle dinamiche e alle responsabilità della vicenda. Come spiega in questa intervista Gianandrea Gaiani, direttore responsabile di Analisi Difesa ed esperto di analisi storico-strategiche e studio dei conflitti, l'unica cosa certa è che si sia trattato di un incidente ma tutte le ipotesi sulla ricostruzione dell'accaduto restano aperte. Le parti in causa disponevano dei mezzi e del know-how necessario per poter effettuare questo genere di lanci e solo un'indagine internazionale potrà fare più chiarezza sull'accaduto.
 
Come hanno reagito Ucraina e Russia?
È in corso un duro scambio di accuse tra Kiev e Mosca sulla responsabilità dei fatti. Il presidente ucraino Poroshenko ha negato la responsabilità dei suoi militari e ha precisato che l’abbattimento dell’aereo malese corrisponde ad un atto terroristico. Sempre da Kiev, il titolare degli Esteri Klimkin ha affermato alla Bbc di essere in possesso di intercettazioni telefoniche che provano la responsabilità delle milizie filorusse, che negano ogni loro coinvolgimento nella vicenda. Secondo Kiev nell’abbattimento del Boeing sarebbero coinvolti anche due membri dell'intelligence russa. Intanto il governo ucraino, accogliendo le richieste del premier malese Najib Razak, dell'Ue e della Nato, ha deciso di aprire un'inchiesta. Da parte sua Mosca nega le accuse di Kiev. Il presidente Putin ha addebitato le responsabilità dell’atto a Kiev accusando lo stesso Poroshenko di non aver esteso tregua con i ribelli. Allo stesso tempo il leader del Cremlino ha osservato che "questa tragedia conferma ancora una volta la necessità di una più rapida soluzione pacifica per la crisi in Ucraina”
    
Come ha reagito la comunità internazionale?
La comunità internazionale è rimasta fortemente scossa dall’abbattimento dell’aereo MH17 della Malaysia Airlines e sono stati molti i leader, compreso Matteo Renzi, che hanno espresso le loro sincere condoglianze ai famigliari delle vittime.

C’è poi una seconda telefonata, tra due miliziani, fatta subito dopo i primi sopralluoghi sul luogo dell’incidente, in cui si parla di quel che si trova sulla scena, e uno dei due combattenti chiede se ci siano armi sul campo. L’altro risponde di no: "Solo abiti civili, medicine, carta igienica". Entrambi i filmati sono stati diffusi dai servizi segreti ucraini. Subito dopo il presidente russo, Vladimir Putin, ha accusato Kiev:  "La responsabilità della tragedia ricade sull’Ucraina. Non sarebbe successo se Kiev non avesse ripreso l’operazione militare contro i ribelli".

Un italo-olandese e il figlio su jet Malaysia - "A seguito dei contatti e delle verifiche ancora in corso sulle informazioni fornite dalla compagnia aerea e dalle autorita' olandesi sulla vicenda dell'aereo Malaysian Airlines, abbattuto oggi al confine tra Ucraina e Russia emerge che risulterebbero coinvolti un doppio cittadino italiano-olandese e suo figlio". Lo rende noto la farnesina sottolineano che "continuano comunque le verifiche con gli altri partners per escludere la presenza di altri italiani a bordo del velivolo".

A bordo 100 attivisti contro Aids - Almeno 100 delle vittime del disastro aereo in Ucraina erano attivisti e operatori di ong diretti a Melbourne per una conferenza sull'Aids. Lo ha riferito la stampa australiana. La notizia e' stata confermata dagli organizzatori della conferenza, la International Aids Society (Ias). A bordo dell'aereo viaggiava anche l'ex presidente della Ias, Joep Lange. Ufficialmente la Ias non ha specificato il numero esatto di specialisti presenti sul volo, schiantatosi al confine con la Russia; in un comunicato l'associazione ha reso noto che "un certo numero di colleghi e amici era a bordo della volo della Malaysia Airlines". Il ministro degli Esteri di Canberra, Julie Bishop, ha confermato la presenza sull'aereo della catastrofe di 27 cittadini australiani e il fatto che "alcuni" dovevano partecipare a una conferenza sulla lotta all'Aids. Il volo MH17 della Malaysia Airlines era partito da Amsterdam, diretto a Kuala Lumpur. Da qui un volo sarebbe partito alla volta di Perth, in Australia occidentale, ha fatto sapere la Bishop. Il premier australiano, Tony Abbot, ha puntato il dito contro Mosca per la strage. "Oggi e' un giorno triste per il nostro Paese e per il nostro mondo - ha detto Abbott al parlamento - il volo della Malaysia Airlines e' stato abbattuto nell'est dell'Ucraina , sembra dai ribelli appoggiati dalla Russia.

Disastro aereo, da milizie via libera accesso ad area - I miliziani separatisti dell'Ucraina dell'est hanno dato il via libera e garantito l'accesso sicuro degli investigatori internazionali sul luogo del disastro aereo di ieri. Lo ha riferito l'Osce. E' stata recuperata la seconda scatola nera del volo MH17 precipitato ieri in Ucraina. Lo hanno riferito diversi testimoni.

IL SOSPETTO SU PUTIN - Tra le varie teorie si fa strada anche quella complottistica su Putin. In contrapposizione con le fonti ucraine che raccontano che in quella zona, a una cinquantina di chilometri dal confine con la Russia, doveva passare un aereo da carico dell’esercito regolare, un Antonov 76, aereo di dimensioni non tanto diverse da quelle del Boeing 777. Alcune fonti russe, infatti, danno un'altra inquietante spiegazione, spiegando che proprio ieri pomeriggio quasi alla stessa ora stava passando non lontano dalla zona in cui è stato abbattuto l'aereo il volo presidenziale di Vladimir Putin che stava facendo ritorno a Mosca dal Brasile. Come spiega il Corriere l’apparecchio, un Ilyushin 96, reca sulla fusoliera una striscia orizzontale con i colori della bandiera russa, bianco, blu e rosso. Una livrea molto simile a quella dei jet Malaysia che hanno una striscia rossa e blu su fondo bianco e grigio. L'aereo di Putin è passato nella zona circa 37 minuti dopo il volo abbattuto. Insomma, secondo queste fonti russe i colpevoli sarebbero gli ucraini. La sensazione è che il giallo non sarà di facile soluzione.

LO STEWARD CAMBIA TURNO E MUORE - In queste tragedie c'è sempre anche l'intervento del caso che si accanisce su qualcuno. Si tratta dello steward Sanjid Singh, 41 anni, salito sul volo MH17 soltanto per una casualità. Un suo collega gli ha chiesto un cambio all’ultimo minuto e lui gli ha detto sì, inconsapevole di quanto stesse per accadergli. Per una strana, assurda coincidenza, sua moglie, anche lei hostess della Malaysia airlines, nel marzo scorso scampò all’altra tragedia aerea, quella del volo MH370 scomparso dai cieli sopra l’Oceano Indiano, scambiando il proprio turno con una collega. Lui è morto, lei si è salvata, ma ora è sotto choc.

 

LA FAMIGLIA SALVA PER MIRACOLO - Nella tragedia c'è anche una vicenda a lieto fine. E' quella di una coppia di inglesi, Barry Sim e la moglie Izzy, che hanno raccontato di aver scampato alla morte perché sul volo MH17 in partenza per Kuala Lumpur non c’era più posto. Con loro c’era anche la figlioletta di pochi mesi. Appena saputa la notizia dell’esplosione si sono sentiti male.

aereo malaysia
 

C'è poi la tragica ironia della sorte di uno dei passeggeri che prima di salire sul volo abbattuto aveva postato su Facebook la foto dell'aereo sul quale stava per salire ironizzando sull'altro volo malese scomparso qualche mese fa...

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precipita aereomalaysia airlinesucraina
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