Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Gli indumenti di Monica Lewinsky vanno all’asta

Gli indumenti di Monica Lewinsky vanno all’asta

 

Monica Lewinsky  (1)Milestone MediaGuarda la gallery

Gli americani “montano” tutto, spesso con autoironia. Dote che al nostro Paese manca. Sarebbero mai andati all’asta, in Italia, i vestiti delle donne protagoniste di uno scandalo politico? E’ così, invece, che è tornata alla ribalta la stagista più famosa al mondo: Monica Lewinsky. Si tratta di alcuni oggetti esaminati durante il processo contro Clinton da Kenneth Starr, il procuratore che aveva lavorato all’impeachment dell’allora presidente Usa.

Dei 32 articoli appartenuti a Monica Lewinsky, è una lettera dattiloscritta su carta intestata della Casa Bianca e firmato dall’amministrazione Clinton il pezzo più “pregiato” dell’asta. Questa lettera è stata inviata su richiesta della signora Lewinsky al suo ragazzo, Andy Bleiler, per augurargli un buon compleanno nel febbraio 1996. Gli oggetti, tra cui molti indumenti, sono venduti da Andy Bleiler, che ha insegnato teatro al liceo della signorina Lewinsky. In Italia? Niente di tutto questo.

Proprio nei giorni in cui si conclude il processo Ruby e l’ex premier Silvio Berlusconi viene condannato, di tutto si parla fuorché di aste e di letture “alternative” rispetto alla classica e noiosa analisi politologica e bacchettona. Chissà, magari c’è qualcuno anche qui che si divertirebbe a scegliere in un’asta le mutandine delle Olgettine o le lettere private partite da villa Certosa…

 

 

Le donne che hanno creato scandalo nella politica italiana

berlusconi Marysthell Garcia Polanco

Guarda la gallery

Marysthell Garcia 420

Guarda la gallery

Ruby