“La magistratura e l’Anm non sposano ideologie politiche e non sono al servizio di alcuna parte politica”. Lo ha detto il presidente dell’Anm, Rodolfo Sabelli, aprendo il 31esimo congresso del sindacato delle toghe.
“La rappresentazione della giustizia come funzione piegata a scopi politici, l’attacco scomposto alle sentenze, delle quali si impone il rispetto, e l’attribuzione alla magistratura di pregiudizi di carattere ideologico costituiscono non soltanto un oltraggio rivolto all’ordine giudiziario ma anche un grave pericolo per il sistema democratico, la cui credibilita’ viene messa a grave rischio agli occhi dell’intero corpo sociale”.
Troppe leggi ad personam o di propaganda – “Si e’ approfittato delle necessita’ di riforma per piegarle a interessi di parte o a scopi di propaganda politica. Ne sono venute, negli anni, leggi ad personam, una riforma della prescrizione incongrua e dannosa, pacchetti sicurezza e riforme dell’esecuzione penale dettati da una severita’ generica e da una concezione simbolica del diritto penale”. Ad affermarlo e’ il presidente dell’Anm, Rodolfo Sabelli, aprendo il congresso nazionale.
Toghe evitino eccessi; a rischio imparzialita’ – “Per primi dobbiamo accuratamente evitare atteggiamenti non misurati che rischiano di appannare la nostra immagine di imparzialita’ e di professionalita’. E’ proprio muovendo da questa consapevolezza che l’Anm, anche nei tempi recenti, di fronte ad alcuni eccessi, e’ intervenuta nel richiamare i doveri di equilibrio e riserbo ai quali ogni magistrato deve attenersi nel rapporto con i mass media”. A rilevarlo e’ il presidente dell’Anm, Rodolfo Sabelli, aprendo il 31esimo congresso del sindacato delle toghe.
