
Lunedì 11, tempo in miglioramento al Nord e sulla Toscana con ampie schiarite; rovesci e temporali sulle restanti regioni del Centro, al Sud e sulla Sicilia, con fenomeni anche di forte intensità sulle coste di Abruzzo, Molise e versanti tirrenici di Calabria e Sicilia. Prime nevicate sull’Appennino a partire dai 1200-1300 metri dei rilievi marchigiani fino ad arrivare ai 1600-1800 metri di quelli lucani. Temperature in calo ovunque. Venti forti settentrionali su tutti i mari, fino a burrasca o burrasca forte di bora su Adriatico Settentrionale, di tramontana su Liguria, Tirreno Centrale e di maestrale su Mar di Sardegna. Mari da molto agitati a localmente molto grossi. Forti mareggiate lungo le coste esposte.
Martedì 12, la perturbazione n.5 insisterà ancora sulle regioni adriatiche centro-meridionali, su Calabria e Sicilia portando ancora piogge e rovesci che tenderanno a diventare meno probabili lungo il versante tirrenico: l’area di bassa pressione che l’accompagna si isolerà infatti sui mari meridionali, dove si esaurirà lentamente. Sulle regioni settentrionali e su quelle tirreniche prevalenza di bel tempo grazie al ritorno dell’Anticiclone delle Azzorre. Un po’ di freddo al mattino al Centro-Nord, mite di giorno con temperature nuovamente in rialzo.
Mercoledì 13 ulteriore attenuazione delle precipitazioni sulle regioni meridionali e sulla Sicilia, dove la nuvolosità diventerà più irregolare. Correnti da est causeranno un modesto aumento della nuvolosità anche sul Triveneto e sul versante adriatico centrale, con qualche episodica precipitazione non esclusa.
