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Bracciano, finti giardinieri col pollice verde per i soldi: 4.700 euro spariti e neppure una potatura

A Bracciano una 55enne avrebbe versato oltre 4.700 euro a cinque sedicenti addetti al giardinaggio. Tra rinvii, finti incidenti ed emergenze personali, i lavori promessi non sarebbero mai stati eseguiti. Il gruppo è stato denunciato dai carabinieri per truffa aggravata in concorso.

Bracciano, finti giardinieri col pollice verde per i soldi: 4.700 euro spariti e neppure una potatura

Cinque persone denunciate dai carabinieri dopo il racconto di una 55enne. Secondo la ricostruzione, al posto di siepi e manutenzione sarebbero arrivati continui rinvii, presunti incidenti e richieste di denaro

Altro che pollice verde. Qui, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il talento sembrava essere soprattutto quello di far mettere mano al portafoglio. A Bracciano una donna di 55 anni sarebbe finita al centro di un raggiro orchestrato da cinque persone che si sarebbero presentate come addetti a lavori di giardinaggio e pulizia. Il risultato? Oltre 4.700 euro versati e praticamente nessun lavoro eseguito.

Il giardino può aspettare, i soldi no

La vicenda avrebbe avuto inizio il 13 agosto, quando tre uomini e due donne, di età compresa tra i 32 e i 41 anni e residenti tra Cerveteri e Ladispoli, avrebbero contattato la donna proponendole interventi di manutenzione.

Preventivi, appuntamenti e promesse non sarebbero mancati. A mancare, sempre secondo gli accertamenti, sarebbero stati invece cesoie, rastrelli e soprattutto i lavori concordati. Ogni intervento veniva infatti rinviato, mentre comparivano nuove richieste economiche.

Dal tagliaerba al pronto soccorso

Con il passare dei giorni, i pretesti sarebbero diventati sempre più fantasiosi. Prima un presunto incidente stradale e la necessità di riparare urgentemente i mezzi della fantomatica impresa. Poi difficoltà personali ed emergenze sanitarie. La 55enne avrebbe così effettuato diversi pagamenti, rassicurata dal fatto che quelle somme sarebbero state detratte dal costo finale o compensate con successivi interventi di manutenzione. Di manutenzione, però, non ci sarebbe stata traccia.

Cinque persone denunciate

Dopo la denuncia della donna e gli accertamenti svolti, i carabinieri hanno ricostruito i vari passaggi della vicenda e denunciato a piede libero cinque persone per truffa aggravata in concorso. Alcuni dei soggetti coinvolti, secondo quanto riferito, erano già noti alle forze dell’ordine per episodi analoghi. Ora saranno gli ulteriori sviluppi dell’inchiesta a chiarire eventuali responsabilità.