Sarà una settimana “bianca”, quella appena iniziata. Infatti, secondo il Centro www.meteogiuliacci.it, le nevicate previste saranno abbastanza estese e con accumuli tali da rappresentare il primo vero episodio nevoso significativo dall’inizio dell’autunno e tale da soddisfare le aspettative degli operatori turistici montani nonché degli appassionati della neve. Ma ecco i dettagli dell’evento.
Oggi, martedì 19, neve tutte le regioni alpine a quota intorno 1000-1200m. Domani, mercoledì 20 neve su Alpi piemontesi, Val d’Aosta oltre 900-1100m. Neve anche sull’Abruzzo oltre 1400-1500m. Giovedì 21, neve su Alpi piemontesi, entroterra del levante ligure e Val d’Aosta oltre 300-400m; su Alpi lombarde oltre 300-500m; su Dolomiti, Alpi orientali oltre 600-800m. Venerdì 22, neve fino al fondovalle su Alpi occidentali e Marittime, entroterra ligure, Val D’Aosta; oltre 300-400 su Verbano, Alpi lombarde, rilievi emiliani; oltre 500-700m su Dolomiti, Alpi orientali. Neve anche in pianura sul Basso Piemonte. Neve su rilievi umbro-marchigiani, Abruzzesi oltre 600-800m.
Sabato 23, neve su Alpi Marittime, Trentino, Alto Adige oltre 900-1100m; su Appennino emiliano-romagnolo oltre 500-700m; su Basse Marche, Abruzzo e Molise oltre 600-800m. Domenica 24, neve su Alpi di confine, Trentino, Alto Adige fino al fondovalle; su Appennino emiliano e romagnolo oltre 200-400m; su versante adriatico dell’Appennino centrale oltre 900-1100m. Gli accumuli maggiori sono previsti sulle Alpi centro-occidentali con valori compresi tra 25 e 50 cm, ma valori locali anche di tra 50 e 75 cm. Accumuli invece sotto 25 cm sulle altre aree qui citate
