Concerto Bad Bunny Milano, che cosa è successo ieri sera all’Ippodromo
C’era chi aspettava questo concerto da mesi. Chi aveva fatto una vera corsa ai biglietti. E chi, dopo il successo delle date di Madrid, si aspettava uno degli spettacoli musicali dell’estate. Invece, quella di ieri sera all’Ippodromo La Maura di Milano si è trasformata in una serata da dimenticare, interrotta dopo poche canzoni a causa del violento maltempo.
Guarda il video dell’inizio del concerto
Secondo le previsioni meteorologiche, già alle 20.54 la probabilità di pioggia era dell’85%.

Pochi minuti dopo sull’area del concerto si è abbattuto un violento temporale, accompagnato da una grandinata descritta da molti spettatori come composta da chicchi “grandi come palline da tennis”. Intorno alle 21.15, dagli altoparlanti è arrivato un primo messaggio che invitava il pubblico ad attendere senza evacuare l’area perché era in arrivo una forte perturbazione. Dieci minuti dopo è iniziato il vero e proprio diluvio.
Tra le 21.15 e le 21.40, secondo le testimonianze raccolte da Affaritaliani, decine di migliaia di persone sono rimaste esposte alla pioggia battente e alla grandine, senza indicazioni chiare su dove ripararsi. Solo successivamente è stato comunicato che il pubblico poteva lasciare l’area, utilizzando le uscite di emergenza indicate sui maxischermi.
Ma, secondo quanto raccontano diversi presenti, sarebbero state aperte soltanto due uscite per un’affluenza stimata in circa 80 mila persone. “Piuttosto che ammassarmi sono rimasta ferma”, racconta ad Affaritaliani una fan presente al concerto. “Non si vedeva nessuno che desse indicazioni o dicesse dove ripararsi. C’era soltanto un tendone gigante all’ingresso, per il resto nulla”. Alcuni spettatori hanno cercato riparo perfino nella “casita”, la scenografia della casa portata sul palco da Bad Bunny durante il tour, trasformata per qualche minuto in un rifugio improvvisato dal temporale.

Sul posto, aggiunge la testimone, “gli unici che si vedevano in giro erano i fonici”.
Concerto Bad Bunny Milano, nel mirino la gestione dell’evento
Le critiche, però, non riguardano il maltempo in sé, quanto la gestione dell’emergenza. “La responsabilità non è della pioggia. Un temporale può sempre arrivare, ma un piano di emergenza andava previsto. Dopo che sono caduti due fulmini nelle vicinanze bisognava sospendere immediatamente il concerto, così da consentire alle persone di uscire con calma. Invece non c’erano aree di riparo adeguate”, ci spiegano alcuni dei presenti. Una situazione che ha lasciato amareggiati molti fan, soprattutto considerando il costo dei biglietti, partiti da circa 96 euro.
Come funziona ora il rimborso del biglietto
La procedura di rimborso dipenderà dal circuito attraverso il quale è stato acquistato il biglietto. Per la data milanese le vendite erano state gestite da Ticketmaster, TicketOne e Vivaticket.
Chi ha acquistato online dovrà monitorare l’indirizzo email utilizzato per l’ordine, controllando anche la cartella spam. I circuiti potrebbero inviare automaticamente le istruzioni per il rimborso oppure richiedere la compilazione di un’apposita domanda.
Per chi ha comprato il biglietto in un punto vendita fisico potrebbe essere necessario recarsi nello stesso esercizio con il titolo originale. È consigliabile non eliminarlo né consegnarlo prima di aver ricevuto le indicazioni ufficiali. TicketOne, inoltre, mette a disposizione un portale dedicato agli eventi annullati o riprogrammati, precisando che modalità, tempistiche e forma del rimborso vengono stabilite dall’organizzatore dell’evento.
Chi invece ha acquistato il biglietto attraverso canali di rivendita non ufficiali dovrà rivolgersi direttamente al venditore presso cui ha effettuato il pagamento. Gli eventuali rimborsi predisposti dall’organizzatore vengono infatti gestiti esclusivamente attraverso i circuiti autorizzati e, di norma, non comprendono le maggiorazioni applicate sul mercato secondario.

