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Bambini al diabete, non diamola vinta

In occasione della giornata mondiale del diabete, ( 9-10 novembre 2013), l’A.G.D. Italia (Associazione Giovani diabetici) in collaborazione con Trudi S.p.A , Giochi Preziosi, Giunti Editore, presentano il 5 novembre a Milano, Lino e il Diabete, storia di un amico coraggioso, un progetto per aiutare i bambini affetti da questa patologia e per sostenere le loro famiglie. Lino è un simpatico orsacchiotto di peluche, di casa Giochi Preziosi, ma anche il protagonista di un libricino informativo, curato da Stefano Bartoli e Fabiana Cardarelli su come convivere con questa condizione ma anche su come prevenirla. Una “guida” e un gioco divertenti e utili, un percorso ludico-didattico. Per grandi e piccini. Diciottomila in Italia, quasi tremila in Lombardia. Sono i bimbi malati di diabete, spesso vittime di pregiudizi e disinformazione. Spesso sono gli stessi genitori a ritenerli “diversi”, per paura della malattia stessa. Battere la malattia sul tempo è possibile. Diagnosi precoce, prevenzione, stile di vita corretto, consapevolezza ed educazione possono contribuire ad arginarlo. Ecco perché diventa importante educare l’opinione pubblica, non solo i piccoli pazienti, sul problema del diabete infantile, e trasmettere un messaggio positivo che informi e tranquillizzi le famiglie. Ecco perché diventa fondamentale la conoscenza di tutti gli aspetti legati al diabete infantile: conoscere quali sono i punti esatti dove eseguire le iniezioni di insulina, quale alimentazione seguire, quale sport poter effettuare. Senza angosce, né false paure. Perché il diabete non rende un bimbo “diverso” dai suoi coetanei.

Diabetici godetevi la vita. Basta con le leggende da “medioevo”. Studi scientifici e ricerche mediche hanno attestato che i malati di diabete, bambini compresi, non devono più essere condannati a un regime alimentare rigoroso e “insapore”.

Lo stile di vita gioca un ruolo fondamentale. Ecco allora, che all’interno di una dieta stabilita con il proprio medico e con un adeguato esercizio fisico di “supporto”, anche il bambino diabetico è libero di gustarsi dolci, gelato e dessert. In poche parole, chi soffre di diabete deve seguire le stesse attenzioni alimentari che si consigliano a chi è perfettamente sano.

Andare oltre la classica “dieta rigida e rigorosa” ora si può! Grazie a conoscenze mediche sempre più approfondite, a una tecnologia scientifica che ha fatto passi da gigante, anche i bambini e i giovani diabetici possono essere liberi e felici.

Si volta pagina. Il piano dietetico, con cibi sani e nelle giuste porzioni, è uguale per tutti. Pochi grassi (attenzione in particolare ai grassi saturi, ovvero solidi e a quelli “trans”, riportati sulle etichette come olii/grassi idrogenati e parzialmente idrogenati, presenti in margarina, crackers, dolci, spuntini), moderare l’uso di sale e zucchero, consumare una giusta quantità di carboidrati (pane e pasta), ortaggi e frutta.