Massimo Bossetti, in cella dal 16 giugno con l’accusa di essere il killer di Yara Gambirasio, potrà vedere la madre Ester Arzuffi. Il pubblico ministero Letizia Ruggeri ha infatti accolto l’istanza presentata dal legale dell’indagato, l’avvocato Silvia Gazzetti, e ha autorizzato il colloquio. Intanto i carabinieri del Ros e i poliziotti dello Sco hanno sequestrato nella casa di Massimo Giuseppe Bossetti 34 reperti.
Tra questi una foto di famiglia e un biglietto d’amore che la moglie Marita Comi gli ha scritto per San Valentino. E ancora: un giubbotto, e dei biglietti da visita. La sua abitazione è stata rivoltata come un guanto, sotto gli occhi dei legali del carpentieri. Gli investigatori hanno anche analizzato i diari di scuola dei tre figli di Bossetti. In particolare gli inquirenti starebbero cercando conferme alla tesi di Bossetti per la quale si è fermato all’angolo del centro sportivo di Brembate Sopra, da cui era sparita Yara: “I miei bambini mi chiedevano se riuscivo a trovare le figurine di Yu gi oh e di Top gun. Mi fermavo lì, perché era l’ultima edicola prima di arrivare a casa”. Ma Bossetti, dal carcere non fa una piega: “Possono anchwe smontare tutta la casa, non ho niente da nascondere”.
