Tre amici del 19enne ceceno considerato il responsabile degli attentati di Boston sono stati accusati di aver tentato di coprirne le tracce e ostacolare le indagini. I tre adolescenti, due kazachi e uno statunitense, erano compagni di Dzhokhar Tsarnaev al corso della Massachusetts Dartmouth University: non sono stati accusati di coinvolgimento negli attentati, ma di aver tentato di ostruire il corso della giustizia per evitargli problemi. I due studenti kazachi, Dias Kadyrbayev e Azamat Tazhayakov, accorsero nella stanza nel dormitorio del ceceno, poco dopo aver visto le immagini divulgate dall’Fbi e cercarono di disfarsi di uno zaino contenente fuochi d’artificio. Il terzo uomo, invece, l’americano Robel Phillipos, anche lui 19enne, rese false dichiarazioni agli investigatori.

LA DIFESA Team difensivo di primo livello per Dzhokhar Tsarnaev, il 19enne ceceno accusato di essere il responsabile degli attentati di Boston. Il giovane, incriminato per utilizzo di armi di distruzioni di massa e una serie di reati che portano dritto dritto alla pena capitale, non puo’ permettersi un legale e di conseguenza sara’ difeso per gratuito patrocinio; ma quello che gli e’ toccato e’ uno dei piu’ esperti e rispettati legali del Paese, Miriam Conrad.
Conrad ha gia’ difeso lo ‘shoe bomber’ Richard Reid, l’estremista che cerco’ di far saltare in aria un aereo di linea tra Parigi e Miami. “E’ eccellente, dura, tenace e saggia”, ha commentato un esperto di diritto, Tamar R. Birckhead, ma per lei l’impresa e’ assolutamente in salita: “E’ una situazione da Davide e Golia. Il dato di partenza e’ che l’imputato e’ colpevole e deve essere giustiziato immediatamente: la strada da percorrere e’ molto dura”.


