Il nome di Tamerlan Tsarnaev, il maggiore dei due fratelli ceceni responsabili degli attentati alla maratona di Boston, era nel database super-segreto del governo Usa con i nomi delle persone considerate potenziali terroristi. Ma l’elenco e’ cosi’ vasto che questo non significa che le autorita’ tengano nel mirino chiunque sia nella lista. E’ questo uno degli elementi emersi dall’inchiesta sull’attentato.
Tamerlan, 26 anni, e’ stato ucciso nella sparatoria con la polizia all’alba di venerdi’, mentre suo fratello Dzhokhar, 19enne, e’ ricoverato n un ospedale di Boston dopo la cattura avvenuta al culmine di una gigantesca caccia all’uomo. Secondo le fonti, i dati su Tamerlan erano entrati nel TIDE, il database allestito dal National Counterterrorism Center, dopo che l’Fbi lo interrogo’, nel 2011, a seguito di una soffiata delle autorita’ russe che avvertivano che il giovane era entrato nelle fila degli estremisti islamici; cionondimeno l’Fbi non trovo’ nulla per decidere che egli fosse diventato una minaccia concreta. Il database, creato dopo l’11 settembre, che contiene piu’ di mezzo milione di nomi (che rappresentano circa 450mila persone reali, perche’ spesso le voci sono soprannomi o grafie diverse di uno stesso nome); ed e’ un archivio di informazioni sulle persone che le autorita’ americane considerano terroristi potenziali, ipotetici o acclarati ovunque nel mondo. L’enorme elenco, gia’ criticato nel passato per essere troppo corposo, e’ solo uno dei database creato dopo gli attentati alle Torri Gemelle. Tra l’altro Tamerlan non era nella ‘no-fly’ list che gli avrebbe impedito di salire a bordo di un aereo negli Stati Uniti, ne’ nella Selectee List, che lo avrebbe sottoposto a uno screening piu’ dettagliato negli aeroporti.
ATTENTATORE TAMERLAN COMPRO’ A FEBBRAIO FUOCHI ARTIFICIO – Tamerlan Tsarnaev, uno degli attentatori di Boston, compro’ lo scorso febbraio due stock di fuochi artificiali in un negozio di Seabrook, nel New Hampshire. Lo ha riferito la ditta che titolare del negozio. La polvere in essa contenuta, ha spiegato William Weimer, presidente della Phantom Fireworks, non era pero’ “abbastanza sufficiente” a costruire gli ordigni poi esplosi durante la maratona.
DZHOKHAR, L’IDEATORE DELL’ATTENTATO E’ STATO MIO FRATELLO – Dzhokhar Tsarnaev, il 19enne sospettato per le bombe alla maratona di Boston, ha affermato che l’ideatore dell’attentato e’ stato il fratello Tamerlan, rimasto ucciso nella caccia all’uomo. Lo riferiscono i media americani citando fonti giudiziarie. Dzhokhar, ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Beth Israel di Boston, ha anche raccontato di aver agito solo con il fratello.


