Calcio-scommesse, ennesima bufera. Garantismo e presunzione di innocenza per tutti i calciatori coinvolti. Ma, se saranno accertate le responsabilità e i presunti reati, commessi dagli indagati, la giustizia penale faccia il suo corso e quella sportiva sia equa ma rapida e severa. Sfuggono le ragioni, che avrebbero spinto molti calciatori, ricchi e affermati, campioni e…Brocchi, a frequentare esponenti della criminalità organizzata e a tradire la lealtà sportiva e i loro tifosi.
Una notazione sul campione del mondo con l’Italia di Lippi, Gattuso. Il suo rude e ostentato “machismo”, la sua grinta, i suoi “ringhi”, che spesso sfociavano nella scorrettezza, in campo e fuori, non mi hanno mai entusiasmato. Nella sua e mia regione, la Calabria, è stato l’idolo di tanti giovani. A me Gennaro ha dato l’impressione di un “tamarro” con cospicui conti in banca, ma privo di autentici e profondi valori morali, da trasmettere ai ragazzi molto meno fortunati del grintoso ex mediano del Milan.
Pietro Mancini
