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Caldo record, brucia l’Europa: ancora incendi e vittime. E l’Italia non viene risparmiata: 7 città da bollino rosso

In fiamme la foresta di Fontainebleau in Francia, mentre cresce il numero di morti in Germania e Regno Unito

Caldo record, brucia l’Europa: ancora incendi e vittime. E l’Italia non viene risparmiata: 7 città da bollino rosso

Il caldo si fa sempre più torrido in Europa. Una nuova ondata di calore è in arrivo sul Vecchio Continente ma a differenza di quelle precedenti, nelle quali l’anticiclone africano ha solo lambito l’Italia, la traiettoria dell’attuale massa di aria calda è più spostata verso Est e sta, dunque, investendo in pieno la Penisola.

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Secondo l’ultimo bollettino sulle ondate di calore emanato dal ministero della Salute, aumentano anche i bollini rossi e arancioni: parliamo di allerta rischio salute per Firenze e Perugia in rosso già da oggi fino a mercoledì. A queste, il 15 luglio si aggiungeranno Bologna, Brescia, Frosinone, Roma e Torino. Sempre mercoledì temperature e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare nelle persone più suscettibili (bollino arancione) per Cagliari, Campobasso, Latina, Milano, Pescara, Rieti, Trieste, Verona Viterbo. 

Secondo le previsioni de iLMeteo.it, sarà appunto una settimana di grande caldo e stabilità atmosferica, con la massa d’aria calda di matrice nordafricana che punta dritta verso l’Italia, interessando soprattutto il Centro-Sud e la Sardegna, pur non risparmiando il Settentrione. “Le temperature massime – ha annunciato Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it- saranno comprese tra i 39°C e i 41°C su tantissime zone del Centro-Sud e sull’intera Sardegna”. Colonnina di mercurio a 30°C in Sardegna anche alla quota di riferimento di 1500 metri. “Un simile surriscaldamento – commenta Brescia spingerà l’altezza dello zero termico su livelli straordinari, pronti a superare i 5000 metri“. A Firenze il termometro segnerà 39°C, a Roma 38°C. Il Nord Italia farà registrare condizioni calde e afose, con la Pianura Padana che sfiorerà i 37-38°C nelle ore pomeridiane, mostrando tuttavia una calura leggermente più attenuata rispetto alle regioni meridionali.

Ecco le previsioni nel dettaglio:

Lunedì 13. Al Nord: sole e caldo in aumento. Al Centro: soleggiato ovunque. Al Sud: sole e caldo in ulteriore aumento.
Martedì 14. Al Nord: sole e caldo; qualche rovescio su Alpi orientali. Al Centro: sole e molto caldo. Al Sud: soleggiato ovunque.
Mercoledì 15. Al Nord: caldo e sole. Al Centro: soleggiato con caldo anomalo. Al Sud: sole e caldo eccezionale, punte di 41°C, specie in Sardegna.
Tendenza: più instabilità al Nord nel fine settimana, caldo anomalo al Centro-Sud.

Caldo record, la situazione in Francia e Regno Unito

Ma non solo l’Italia. Il caldo si fa sentire anche nel resto d’Europa. Secondo quanto ricostruito da Ansa, la foresta di Fontainebleau, a sudest di Parigi, è stata avvolta stanotte da un incendio di “proporzioni eccezionali”, che ha richiesto un dispiegamento di risorse senza precedenti nella regione dell’×le-de-France, dove il traffico ferroviario è stato interrotto. Mentre nel Regno Unito, si legge sempre su Ansa,
si allarga alla quasi totalità dell’Inghilterra e del Galles l’allerta legata alla terza ondata di caldo estremo di quest’anno, in atto da ormai una settimana sull’isola in parallelo a quanto accade altri Paesi europei. Il fenomeno, secondo il Met Office, è destinato a proseguire per buona parte di questa settimana e a estendersi a un maggior numero di regioni con temperature massime sopra i 30 gradi. Il clima sta contribuendo anche ad alimentare tutta una serie di incendi: il più vasto imperversa da ieri nell’area collinare di Conwy, nel nord del Galles, dove alcune centinaia di persone sono state evacuate dalle isolate comunità rurali locali.

Caldo record, la situazione in Germania

Infine, va ricordato che anche il numero di vittime morte per il caldo sta aumentando. Lo scorso mese, caratterizzato da un’ondata di caldo estremo, in tutta la Germania il numero di persone morte in acqua è stato il più alto mai registrato in un mese di giugno da oltre 20 anni. Almeno 99 persone sono annegate, come ha comunicato la Società tedesca di salvataggio (Dlrg). L’ultima volta che si è registrato un numero maggiore di vittime in acqua nel mese di giugno è stata durante la torrida estate del 2003, con 107 decessi. “Questo tragico inizio della stagione balneare fa temere che, in caso di ulteriori ondate di caldo in piena estate, molte persone potrebbero nuovamente perdere la vita in acqua”, ha affermato la presidente della Dlrg, Ute Vogt.