A- A+
Cronache

"Se tu vieni a Roma, proprio qualsiasi cosa adesso serva, non fate complimenti, guarda non e' giusto, non e' giusto". Cosi' il Ministro della Giustizia AnnaMaria Cancellieri si rivolge a Gabriella Fragni, compagna di Salvatore Ligresti e sua amica. Nella telefonata del 17 luglio scorso agli atti dell'inchiesta di Torino su Fonsai, il Ministro esprime la sua vicinanza alla Fragni. "Io sono mesi che ti voglio telefonare per dirti che ti voglio bene, la vita mi scorre in una maniera indegna". "Comunque guarda - continua - qualsiasi cosa io possa fare conta su di me, non lo so io cosa posso fare, pero' guarda sono veramente dispiaciuta". "Sono veramente dispiaciuta - insiste - Ma sono mesi che ti voglio...poi ci sono state le vicende di Piergiorgio (Peluso, ndr) quindi...guarda...Eh vabbe' io non so se quanto mai rientrero' a Milano, ma appena riesco ad arrivarci, ormai fino a tutto settembre, ti vengo subito a trovare. Pero' qualsiasi cosa veramente, con tutto l'affetto di sempre...con tutto l'affetto di sempre guarda, non...". Qui la telefonata si conclude con la Cancellieri che termina cosi' la conversazione: "Ti abbraccio con tantissimo affetto".

Caselli "Illazioni arbitrarie e senza fondamento" - "Arbitraria e del tutto destituita di fondamento ogni illazione che ricolleghi la concessione degli arresti domiciliari a circostanze esterne di qualunque natura": lo dichiarano in una nota il procuratore capo di Torino, Gian Carlo Caselli e il procuratore aggiunto Vittorio Nessi, titolare dell'inchiesta su Fonsai, in riferimento alle notizie riguardanti Giulia Ligresti e l'interessamento alla sua vicenda da parte del Ministro Cancellieri. "Riteniamo doverosa una integrazione - scrivono i magistrati -. Tutte le risultanze del fascicolo (ormai pubbliche e riscontrabili: documenti, acquisizioni processuali, atti d indagine e accertamenti peritali) testimoniano in modo univoco ed incontrovertibile che la concessione degli arresti domiciliari e' avvenuta esclusivamente in base alla convergenza di decisive circostanze obiettive: le condizioni di salute verificate con consulenza medico-legale e l intervenuta richiesta di patteggiamento da parte dell imputata, risalente al 2 agosto e percio' di molto antecedente le conversazioni telefoniche oggetto delle notizie. Ne deriva - concludono - che sarebbe arbitraria e del tutto destituita di fondamento ogni illazione che ricolleghi la concessione degli arresti domiciliari a circostanze esterne di qualunque natura". (

Atti, figlio Cancellieri in contatto con Fonsai - In un'annotazione della polizia giudiziaria di Torino datata 29 agosto 2013 agli atti dell'inchiesta Fonsai, si legge che "dal monitoraggio delle conversazioni telefoniche" e' emerso che Piergiorgio Peluso, figlio del Ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri, "continua a intrattenere rapporti con alcuni alti dirigenti del Gruppo, interessandosi sia alle vicende giudiziarie che a quelle societarie". Peluso, ricordano gli inquirenti, "e' stato dal mese di giugno 2011 al mese di settembre 2012, Direttore Generale di Fondiaria - Sai, con deleghe strategiche" e "la posizione di top manager all'interno della societa' ha fatto si' che avesse stretti legami con la famiglia Ligresti e con altri dirigenti del Gruppo Fonsai". Sempre in questa informativa, datata il giorno successivo della concessione dei domiciliari a Giulia Ligresti, viene in sostanza spiegata dagli inquirenti la necessita' di mettere sotto intercettazione Peluso col fatto che "potrebbe commentare la sua convocazione anche a soggetti del management di Fondiaria Sai, adducendo tematiche interessanti ed utili ai fini delle investigazioni in corso". Gli inquirenti ricordano che Peluso "ha dato disponibilita' per il giorno 2 settembre per essere sentito quale persona informata sui fatti". Inoltre riportano due conversazioni intercettate a Peluso, una con l'ex ad del Gruppo Emanuele Erbetta, anch'egli finito agli arresti e un'altra con l'avvocato Quagliana. Nella prima conversazione, "Peluso contatta Erbetta chiedendo informazioni sul suo stato d'animo ("Sei tranquillo?") ed Erbetta risponde parlando delle sue personali vicende giudiziarie seppur in modo molto superficiale. Nel corso del colloquio i due interlocutori si accordano per vedersi a cena". Nella telefonata col legale invece "commenta l'azione di responsabilita' proposte nei confronti di alcuni Amministratori e Sindaci dal Commissario ad acta Matteo Caratozzolo".

Compagna Tonino, col ministro amica da 40 anni - Gabriella Fragni, compagna di Salvatore Ligresti sentita come teste nell'inchiesta su Fonsai il 20 agosto scorso, spiega al pm di Torino Marco Gianoglio di avere un rapporto di amicizia col Ministro Anna Maria Cancellieri "che dura da oltre 40 anni; lei abitava nella stessa casa di Tonino Ligresti e col tempo si e' instaurata un'amicizia a livello di famiglie ed anche mio personale". "Poi - spiega ancora al magistrato che le ha chiesto dei suoi rapporti col Guardasigilli - io sono originaria di Parma, il Ministro e' stata Prefetto a Parma e spesso ci sentivamo anche solo per concordare qualche pranzo insieme in qualche nuovo ristorante".

Il ministro Cancellieri, da me nessuna interferenza - "Non c'e' stata, ne' poteva esserci, alcuna interferenza con le decisioni degli Organi giudiziari. Nella mia comunicazione al Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, non vi e' stato nel modo piu' assoluto, come ampiamente dimostrato, alcun riferimento a possibili iniziative finalizzate alla eventuale scarcerazione della Ligresti". Lo sottolinea il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, in merito alla vicenda carceraria di Giulia Ligresti, in una lettera inviata ai capigruppo di Camera e Senato. "Tutti voi - scrive il Guardasigilli - conoscete l'attenzione e l'impegno che fin dal primo giorno del mio mandato ministeriale ho riservato alle condizioni in cui versano i detenuti; condizioni che, troppo spesso, hanno portato, specialmente le persone piu' vulnerabili, a compiere scelte estreme".

Tags:
cancellieriligresti
in evidenza
Non solo caldo africano... Attenti ai temporali violenti

Meteo, eventi estremi

Non solo caldo africano...
Attenti ai temporali violenti

i più visti
in vetrina
Zity: a Milano il nuovo carsharing 100% elettrico

Zity: a Milano il nuovo carsharing 100% elettrico





casa, immobiliare
motori
Mercedes me Charge le nuove offerte per i clienti elettrificati della Stella

Mercedes me Charge le nuove offerte per i clienti elettrificati della Stella


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.