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Cronache

 

carabinieri gargano

I carabinieri del comando provinciale di Caserta hanno posto fine alla latitanza di Giovanni Esposito 49 anni, capo dell'omonimo clan detto 'dei Muzzoni'. L'uomo, ricercato da circa 13 anni, è stato rintracciato a Roncolise, una frazione di Sessa Aurunca, roccaforte del clan, dove si nascondeva in una villetta in compagnia di una donna di nome Carmela.

La donna, il cui cognome non è stato reso noto, è stata fermata per favoreggiamento. Con il latitante c'era anche il figlio Biagio di 26 anni, anche egli affiliato al clan. Esposito, trovato poi in possesso di una pistola Berdelli calibro 9 e di numerose cartucce, ha tentato la fuga ma e' stato bloccato. Inserito nell'elenco dei latitanti più ricercati, è destinatario di numerose ordinanze di custodia cautelare per omicidio (ha una condanna all'ergastolo) e reati associativi. A Caserta si è recato anche il comandante della Legione dei carabinieri, Carmine Adinolfi.

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