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Padova, ospitava turiste straniere e le stuprava. 16 denunce a un carabiniere

Ospitava turiste straniere a casa sua, tramite il sito “Couchsurfing”. Sembrava gentile, poi le drogava e le violentava. Sono 16 le denunce contro un carabiniere 35enne di Padova. Nella perquisizione a casa sua sono state trovate 40 pasticche di un potente sonnifero

Ospitava turiste straniere a casa sua, tramite il sito “Couchsurfing”. Sembrava gentile, poi le drogava e le violentava. Sono 16 le denunce contro un carabiniere 35enne di Padova. Nella perquisizione a casa sua sono state trovate 40 pasticche di un potente sonnifero.

Il caso del carabiniere di Padova fa parlare da un po’ ma ora, rivela l’Espresso, si scopre che le presunte vittime sono addirittura 16, quantomeno quelle che hanno sporto denuncia. L’uomo è stato arrestato un anno fa dopo la denuncia di una sedicenne australiana, ospitata assieme alla madre e alla sorella. Ma una volta finito ai domiciliari, l’uomo sarebbe riuscito a far arrivare altre coachsurfer, un’argentina e un’armena. Sempre, stando all’accusa, ripetendo lo stesso copione. A quel punto – riferisce l’Espresso – il militare, che l’Arma ha subito sospeso dal servizio, è stato rinchiuso in cella.

Adesso i giornalisti dell’Irpi (Investigative Reporting Project Italy) hanno raccolto le testimonianze di altre 14 vittime, giovani polacche, canadesi, portoghesi, ceche, tedesche, statunitensi e di Hong Kong. Sei di loro hanno presentato una denuncia alla procura di Padova, dove il pm Giorgio Falcone ha aperto un nuovo filone di indagine; le altre hanno accettato di rendere pubblica la loro drammatica esperienza. Il carabiniere ha sostenuto che si trattava di rapporti consensuali, ma nella perquisizione a casa sua sono state trovate 40 pasticche di un potente sonnifero. Una di queste – ha ammesso, sempre secondo quanto scrive l’Espresso – è stata somministrata alla minorenne australiana poi finita nel suo letto.