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Cronache


 

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

“RIPAMONTI CARNI S.r.l. da oltre 50 anni fornisce ai propri clienti esclusivamente carni bovine, certificandone la qualità e la provenienza attraverso un’attenta e costante opera di vigilanza anche in collaborazione con l’ASL ed il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Veterinarie per la Sicurezza Alimentare della Facoltà di Veterinaria degli Studi di Milano. La società non ha mai commercializzato nè ha mai macellato capi di bestiame di origine equina. RIPAMONTI CARNI non ha mai macellato capi di bestiame provenienti da allevamenti siti in Polonia, Germania o Francia nè ha mai avuto alcun genere di rapporto commerciale con la ditta DIPAR di Cazzago San Martino”.

Tracce di carne equina sono state trovate in un campione di lasagne fresche prelevate dal NAS di Padova, in applicazione del monitoraggio disposto dal Ministero della salute, in un supermercato di Verona. Le analisi dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna di Brescia hanno confermato la positivita' al test. Le "Lasagne all'Emiliana", da 2.500 gr., lotto n. 10213 con scadenza 30/03/2013, risultate positive alla prova per la ricerca di carni equine, sono state prodotte e confezionate dalla ditta EUROCHEF ITALIA s.r.l. di Sommacampagna (VR), che ha utilizzato carne in blocchi congelati da 20 kg proveniente dalla ditta S.A.V. srl di Sona (VR), sulla quale in queste ore sono in corso verifiche.

Lo rende noto il ministero della Salute. Sul primo caso di positivita', che riguardava la ditta "PRIMIA" di San Giovanni in Persiceto (BO) e la DIA di Calcinato (BS), le verifiche effettuate dal NAS di Brescia hanno consentito di accertare che la carne era fornita da: - DIPAR di Cazzago San Martino (BS), che a sua volta si rifornisce da altra ditta nazionale sulla quale sono in corso accertamenti; - RIPAMONTI CARNI di Oggiono (LC), la quale afferma di operare la macellazione di capi di bestiame provenienti da allevamenti polacchi, tedeschi e francesi.

I NAS hanno prelevato, oggi ulteriori 24 campioni riferiti a 8 marche diverse, che portano cosi a 316 i campionamenti per 129 marche. Il Ministro della Salute, Renato Balduzzi, sottolinea "l'alta professionalita' del Nas, che non hanno smesso di lavorare per la tutela della salute dei cittadini e per il contrasto a quella che sembra sempre di piu' una colossale frode, durante tutto il fine settimana": "I tecnici del Ministero della Salute a tutti i livelli sono impegnati per rassicurare i cittadini. Al momento non si riscontra alcun allarme per la salute. L'Italia conferma anche in questa occasione il primato della sicurezza alimentare a livello comunitario. I campioni prelevati fino sono praticamente ad oggi il doppio di quelli raccomandati dalle disposizioni UE".

La vicenda e' seguito con costante attenzione dal Ministro Balduzzi, il quale ha inviato il direttore generale per l'Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione del Ministero della Salute, Silvio Borrello, a Bruxelles, dove nel pomeriggio partecipera', insieme alla delegazione italiana, al vertice sullo scandalo della carne equina. Il Ministero della Salute riferira' in sede europea che i controlli in Italia vengono effettuati dagli uffici del Ministero in collaborazione con i Carabinieri del Nas.

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