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Chi è Mario Adinolfi, il “tuttofare” arrestato. L’ex naufrago e pokerista che si è battuto per la “famiglia tradizionale”

Il triste primato di Ventotene, candidato sindaco con zero voti

Chi è Mario Adinolfi, il “tuttofare” arrestato. L’ex naufrago e pokerista che si è battuto per la “famiglia tradizionale”
Popolo della famiglia

Mario Adinolfi è stato arrestato all’alba con le accuse di “truffa” ed “evasione fiscale”. Per lui sono scattati gli arresti domiciliari. Adinolfi è un volto noto della tv, un “tuttofare” impegnato in diversi ambiti. Nato a Roma il 15 agosto 1971, il giornalista, politico, blogger e giocatore di poker Mario Adinolfi, ha iniziato la sua carriera verso la fine degli Anni ‘80, scrivendo articoli per i quotidiani cattolici Avvenire, Europa, Il Popolo, La Discussione, e firmando alcuni servizi anche per la Radio Vaticana. Dal 1996 al 2001 ha lavorato anche in Rai, dove è stato spesso autore e conduttore di programmi radiofonici e televisivi.

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Accanto alla carriera da cronista Adinolfi ha coltivato anche quella in politica, militando dapprima nella Democrazia Cristiana e poi, nell’area centrista del centro-sinistra. Europeista e fortemente legato ai valori della famiglia tradizionale, tanto da diventare con il tempo un personaggio molto divisivo, nel 2001 si è candidato a sindaco di Roma ottenendo lo 0.1% dei consensi, mentre sette anni dopo ha provato a candidarsi per la guida del Partito Democratico ottenendo lo 0.7% delle preferenze.

Nel 2016 fonda il Popolo della Famiglia e nel 2022, alle elezioni amministrative di Ventotene, prova a farsi eleggere come sindaco, senza ottenere nemmeno un voto. Grande appassionato di poker, è stato il primo italiano ad arrivare al tavolo finale del World Poker Tour.