A- A+
Cronache
Claps Restivo

Alla fine della sua requisitoria, all'udienza del processo di appello sull'omicidio di Elisa Claps, il pm Rosa Volpe ha chiesto la conferma della condanna a 30 anni per Danilo Restivo, unico imputato.

Restivo, in primo grado, processato con rito abbreviato, fu condannato dal gup Elisabetta Boccassini.  Danilo Restivo non ha parlato. Ma, intanto, si apprende che Restivo, in carcere, ha scritto ben 120 pagine in sua difesa. Ha ripercorso questi venti anni, i punti per lui non chiariti della lunga storia di Elisa Claps.

Danilo Restivo, unico imputato per l'omicidio di Elisa Claps, si è innervosito nell'Aula della Corte di assise d'appello quando la madre della studentessa potentina gli ha mostrato in Aula una foto della figlia ancora più grande rispetto a quella delle altre volte. Secondo quanto riferito da chi era presente all'udienza, che si svolte a porte chiuse, Restivo, ad un certo punto avrebbe anche sbattuto i fogli degli appunti che aveva in mano. Nel corso di una pausa dell'udienza, la mamma di Elisa Claps ha ribadito che "quello che dirà Restivo in Aula non mi interessa". "Gli ho chiesto diverse volte di voler parlare da sola con lui - ha aggiunto - lui sa cosa voglio sapere".

Macchie ematiche sulla porta che dall'ultima rampa delle scale porta al sottotetto della Chiesa della SS. Trinità di Potenza dove il 17 marzo 2010 furono trovati i resti di Elisa Claps. Lo rende noto l'avvocato di Danilo Restivo, Alfredo Bargi, prima dell'inizio dell'udienza del processo di appello. "Lo abbiamo scoperto da un attento studio degli atti, non è frutto di perizie - spiega - cercheremo di introdurre il tema nel corso della discussione".

La mamma di Elisa ha portato una foto della ragazzina uccisa. Lo aveva annunciato in mattinata Gildo Claps: "Mamma portera' una foto piu' grande perche' vuole che Restivo durante tutto il processo guardi la foto di Elisa".

AVVOCATO FAMIGLIA, A UCCIDERE E' STATO SOLO RESTIVO - A compiere l'omicidio di Elisa Claps "e' stato unicamente Danilo Restivo. Le prove ci sono, chi vuole mistificare, fa un deja vu. Sono anni che si copre e che si depista". Giuliana Scarpetta, avvocato della famiglia Claps, risponde cosi' ai cronisti a margine del processo d'Appello in corso a Salerno. L'attenzione dei magistrati, osserva, ora e' sulle coperture di cui l'uomo ha goduto. "Nella copertura dopo l'omicidio c'e' una indagine - ricorda - si sta indagando dal ritrovamento di Elisa sulle coperture e su chi e' sta connivente, sodale dopo l'omicidio". E se in passato le coperture hanno consentito che Restivo sia "rimasto per 17 anni impunito, oggi non si fanno sconti a nessuno", prosegue. Ai legali dell'uomo che contestano che il dna sulla maglietta della studentessa uccisa sia quello dell'imputato, Scarpetta ribatte: "E' stato chiarito da tempo che il dna non e' la prova regina. Il dna e' solo confermativo dell'apparato probatorio. Il dna di Restivo e' stato trovato sulla maglia di Elisa che e' stata assassinata vigliaccamente alle spalle. Sulla spalla e' stata trovata infatti una macchia di saliva di Restivo. Quindi cosa c'e' da dimostrare piu'?".

Tags:
clapsrestivoudienza
in evidenza
Diletta Leotta sotto l'ombrellone la temperatura è bollente, le sue curve sono mozzafiato

Vacanze in Sardegna, insieme alla mamma

Diletta Leotta sotto l'ombrellone la temperatura è bollente, le sue curve sono mozzafiato

i più visti
in vetrina
Caldo record e rincari Condizionatori, come scegliere i migliori: i consigli per risparmiare

Caldo record e rincari
Condizionatori, come scegliere i migliori: i consigli per risparmiare





casa, immobiliare
motori
Renault apre i preordini online di Nuovo Austral

Renault apre i preordini online di Nuovo Austral


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.