“Le accuse che mi sono state rivolte mi spaccano il cuore”. E’ lo sfogo, in una lettera, dell’ex ministro dell’Ambiente Corrado Clini, finito ai domiciliari per peculato su ordine del gip di Ferrara. Il documento e’ stato reso noto dagli avvocati Paolo Dell’Anno, Sergio Lupinacci e Attilio Soriano.
“Chiedete a tutti se sono un corrotto. Chiedete alle decine di imprese, dalle piu’ grandi e piu’ note alle piu’ piccole, che hanno realizzato grazie al mio lavoro centinaia di progetti in Italia e nel mondo, con successo”. Cosi’ l’ex ministro Corrado Clini in una lettera diffusa dai suoi difensori dopo l’arresto disposto dal gip di Ferrara. “Chiedetelo alle decine di giovani che ho formato e hanno realizzato con me esperienze straordinarie in tutto il mondo – prosegue ancora l’ex titolare del dicastero dell’Ambiente -. Chiedetelo anche ai lavoratori dell’Ilva di Taranto, e chiedetelo all’azienda. Chiedetelo ai lavoratori e alle imprese di Piombino, di Porto Marghera, di Tor Viscosa, di Trieste. Chiedetelo alle centinaia di Comuni, alle Provincie e alle Regioni con cui ho promosso e realizzato centinaia di progetti locali”.
Corrado Clini sara’ sospeso nelle prossime ore dalla carica di direttore generale del ministero dell’Ambiente. Lo ha annunciato il ministro dell’Ambiente, Gianluca Galletti, a margine di una conferenza stampa al dicastero della Giustizia. “La procura oggi ci ha notificato gli atti sul procedimento che riguarda Clini. La legge prevede che ci sia una sospensione dalla carica di direttore, e’ un fatto automatico, e, quindi, nelle prossime ore, lo faremo”. Clini, da parte sua, ha riferito Galletti, “aveva gia’ mandato una lettera di autosospensione”. Il ministro Galletti sottolinea che la posizione del ministero, in merito a questa inchiesta, “e’ stata chiara: abbiamo avviato una forte collaborazione con la magistratura, con la massima trasparenza, nell’interesse sia del ministero che degli indagati, e spero che tutti possano dimostrare la loro innocenza”. Per il futuro, Galletti auspica che “certi fatti non si ripetano mai piu’” e annuncia “un aumento dei controlli”.

