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Cronache

"Con uno spirito così avremmo salvato tutti". L'amara riflessione del capitano Gregorio De Falco, quello del "Vada a bordo, cazzo!", racchiude fino in fondo l'essenza di che cosa rappresenta la vicenda della Costa Concordia per l'Italia. Da una parte la codardia e l'irresponsabilità, dall'altra la volontà e l'ingegno. L'operazione "titanica", come è stata descritta dai media stranieri, di rotazione dell'immensa nave da crociere nelle acque del Giglio riscatta l'immagine di un'intera nazione.

Il grande successo dei lavori diretti dalla Protezione Civile di Franco Gabrielli ci riempiono di orgoglio. Proprio nello stesso luogo dove invece le nostre debolezze erano state messe a nudo da un capitano che abbandona la propria nave. Riuscendo in un'impresa mai tentata prima gli italiani hanno dato una grande dimostrazione di capacità che cancella ogni vigliaccheria. E allora chi se ne importa dei ritardi e degli imprevisti. Per una volta non c'è nulla da criticare. Bisogna solo applaudire.

twitter@LorenzoLamperti

 

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