Effettuare la rotazione della Costa Concordia ora, senza aspettare la primavera, “è l’operazione a minor rischio”. Il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli ha presentato una relazione tecnica alla commissione Ambiente della Camera e ha risposto alle molte domande dei parlamentari per chiarire dubbi e incognite. Uno dei punti di domanda riguarda i tempi: perché raddrizzare ora la nave e poi lasciarla a svernare, per così dire, esponendola al moto ondoso, in attesa di spostarla a primavera? “Ci siamo posti il problema se raddrizzare la nave subito o per ora lasciarla dov’è”, ha spiegato Gabrielli.
Un quesito che è stato girato ai tecnici di settore, i quali hanno messo nero su bianco che non solo sarebbe stato auspicabile il raddrizzamento ora, ma il non averlo fatto avrebbe pregiudicato la rimozione anche a primavera.

