Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Il Tar del Lazio conferma: “Ingroia ad Aosta”. Ma il pm: falso, si decide il 23 maggio

Il Tar del Lazio conferma: “Ingroia ad Aosta”. Ma il pm: falso, si decide il 23 maggio

 

ingroia torino1

Antonio Ingroia dovra’ assumere il 2 maggio prossimo funzioni di pm ad Aosta. Il Tar del Lazio, con un decreto depositato venerdi’ scorso, ha rigettato l’istanza del magistrato di sospendere in via cautelare la delibera del Csm, che lo ha ricollocato in ruolo alla Procura di Aosta dopo l’aspettativa elettorale, e il conseguente decreto ministeriale, che prevede il ritorno in servizio dell’ex leader di Rivoluzione civile a partire da giovedi’ prossimo.

Il presidente della prima sezione quater del Tar del Lazio, Elia Orciuolo, ha rigettato l’istanza di Ingroia e fissato per il prossimo 23 maggio la camera di consiglio in cui la richiesta di sospensiva del trasferimento ad Aosta verra’ trattata collegialmente. E’ proprio la fissazione a breve dell’udienza camerale a giustificare, si evince dal decreto, il ‘no’ alla concessione di “misure cautelari monocratiche”. “Considerato che si va a fissare in tempi brevi l’udienza per l’esame collegiale della istanza cautelare – si legge nel decreto del Tar – e che gli effetti dell’esecuzione del provvedimento impugnato, concernente la destinazione a sede dove prestare servizio, sono neutralizzabili in tempi brevi in caso di esito favorevole dell’istanza cautelare”, non e’ “plausibilmente ipotizzabile un pregiudizio grave ed irreperabile derivante dalla stessa esecuzione”.

Alla notizia che dovra’ assumere il 2 maggio prossimo funzioni di pm ad Aosta, Antonio Ingroia risponde su Twitter che non si tratta di un rigetto del ricorso contro il trasferimento. “Girano voci incontrollate di un rigetto del Tar al ricorso al mio trasferimento ad Aosta” scrive il leader di Rivoluzione Civile, “Non e’ vero. Il Tar decide il 23 maggio”. Quanti hanno parlato di rigetto, aggiunge “non hanno verificato la notizia. Bastava una telefonata, hanno il mio numero”.