A- A+
Cronache
Congo, Renzi: riportiamo a casa i bambini adottati

"Ho dato il via libera: un aereo della Repubblica italiana parte per il Congo per riportare i bambini adottati bloccati da mesi". Così il premier Renzi ha sbloccato la lunga vicenda dei bimbi africani adottati da famiglie italiane e rimasti bloccati nel Paese africano.

Congo: 8 mesi di dolore, si chiude storia bimbi adottati - La storia delle adozioni bloccate in Congo, che hanno coinvolto 24 famiglie italiane, e' iniziata nel settembre 2013 quando Kinshasa aveva deciso di sospendere il rilascio del nullaosta per tutti gli affidamenti internazionali, sospettati di procedure irregolari che, a detta delle autorita' della Repubblica africana, non riguardavano l'Italia. Eppure a gennaio i genitori adottivi italiani rimasero bloccati per oltre due mesi in Congo senza avere la possibilita' di tornare in Italia con i propri bambini. "A seguito di gravi irregolarita' rilevate dalle autorita' congolesi nelle adozioni perfezionate da altri Paesi - si leggeva in un comunicato della Direction Generale de Migration congolese - la direzione ha deciso la sospensione del rilascio dei visti di uscita dei minori per un periodo di dodici mesi e, dopo opportune verifiche, il riordino delle procedure interne di adozione in Congo".

Nel novembre 2013 l'ex ministro dell'Integrazione Cecile Kyenge, con la delega alle adozioni internazionali, aveva effettuato una missione nella Repubblica democratica del Congo e aveva ricevuto assicurazioni su una conclusione positiva dell'iter adottivo dele coppie italiane. A dicembre l'ex ministro degli Esteri Emma Bonino, aveva convocato alla Farnesina l'ambasciatore della Repubblica Democratica del Congo, Albert Tshiseleka Felha, per esprimergli lo sconcerto del governo italiano circa il fatto che accordi verbali raggiunti a novembre tra le autorita' congolesi e il ministro Cecile Kyenge erano stati del tutto disattesi e per una situazione che resta "fortemente preoccupante". Contemporaneamente l'ambasciatore italiano a Kinshasa era stato convocato dal ministero dell'Interno congolese. Insieme a lui gli ambasciatori di Stati Uniti, Francia, Belgio, Canada e Regno Unito. Anche l'ex presidente del Consiglio, Enrico Letta, aveva chiamato il primo ministro della Repubblica Democratica del Congo, Augustin Matata Ponyo Mapon, al quale aveva manifestato la forte aspettativa di una rapida soluzione, nel rispetto delle normative, della questione delle adozioni incontri con lo stesso primo ministro e le autorita' competenti, finalizzati a consentire un rapido ritorno in Italia delle famiglie con i propri figli. Letta aveva quindi inviato una delegazione nel Paese africano per cercare di sbloccare la situazione. A gennaio le coppie bloccate in Congo per due mesi avevano deciso di far ritorno in Italia, da allora sulla loro vicenda non si erano avuto piu' certezze. Gli appelli disperati dei genitori sono continuati fino a oggi quando, il tweet del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha riattivato le speranze. Il premier ha infatti annunciato oggi di aver dato il via libera alla partenza di un aereo della Repubblica Italiana per il Congo con lo scopo di "riportare i bambini adottati bloccati da mesi a casa".

Iscriviti alla newsletter
Tags:
bambiniadottaticongorenzi
in evidenza
La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

Corporate - Il giornale delle imprese

La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

i più visti
in vetrina
CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"

CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"





casa, immobiliare
motori
Opel Astra Sports Tourer fa un salto nell’era elettrica e del design

Opel Astra Sports Tourer fa un salto nell’era elettrica e del design


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.