Sondaggi, la base leghista resta fedele a Salvini: “Senza di lui il partito rischia la deriva woke”
I numeri dei recenti sondaggi tornano a far discutere le retrovie del Carroccio, ma la linea della vecchia guardia resta compatta attorno al Segretario. Secondo quanto risulta ad Affaritaliani, tra diversi esponenti della prima ora della Lega si sta consolidando un argine difensivo a sostegno della leadership di Matteo Salvini, visto come l’unico vero garante dei valori fondativi del movimento.
Al centro del dibattito interno c’è la contrapposizione con l’ala guidata dal governatore veneto Luca Zaia, referente dell’area che spinge su temi come fine vita ed eutanasia.
Per i lealisti salviniani, tuttavia, l’ipotesi di un cambio al vertice o di un indebolimento del Capitano segnerebbe una svolta politica pericolosa per l’identità del movimento. Il giudizio interno è chiaro: “Matteo Salvini garantisce sui valori. Senza Matteo al comando rischiamo una deriva pro-eutanasia e pro-woke LGBT che ci farebbe perdere l’anima prima e i voti dopo, visto che diventeremmo una brutta copia di forza italia…”.
Per i fedelissimi, dunque, qualsiasi tentativo di “modernizzazione” rappresenterebbe un azzardo elettorale oltre che ideologico, destinato a snaturare la Lega e a regalarne il consenso all’area moderata del centrodestra.

