Coronavirus, i “furbetti” da Nord a Sud. Denunce a tappeto in tutta Italia
L’Italia è chiusa per emergenza coronavirus, ma sono in tanti a non essersene ancora accorti, da nord a sud, nella giornata di ieri sono piovute denunce a tappeto e per tutti i gusti. Dalla cinquantina di persone ad Agrigento che ha partecipato in massa ad un funerale ai 30 anarchici di Roma che chiedevano l’indulto ammassati in una manifestazione in centro, fino alla festa di laurea nel milanese. E ai tempi dei Social la denuncia passa anche da Instagram, due ragazze hanno tentato la fuga per trascorrere una vacanza in Sicilia, ma i loro post le hanno incastrate e sono state denunciate. Chi viene pizzicato rischia grosso, fino a 3 mesi di carcere e 206 euro di multa. Ma le pene potrebbero anche essere più pesanti nel caso fossero riscontrati rischi ulteriori alla salute nei confronti di altri soggetti.

