Sono 252 (ieri erano 306) i nuovi casi di Coronavirus e 5 i decessi (il numero più basso da febbraio) registrati in Italia nelle ultime 24 ore. Lo rende noto il ministero della Salute. Sale così a 35.097 il totale dei decessi, mentre il numero dei casi totali è di 245.590. In tutto sono 12.301 (-103) gli attualmente positivi: 713 sono ricoverati con sintomi, 46 (-3) in terapia intensiva e 11.542 in isolamento domiciliare. Nelle ultime 24 ore si registrano inoltre altri 350 guariti, per un totale di 198.192. Soltanto due Regioni, Valle d’Aosta e Basilicata, non hanno registrato nuovi casi da ieri. L’incremento più alto è in Emilia Romagna con 63 nuovi positivi, seguita dalla Lombardia con 53 e dal Veneto con 30.
Coronavirus: ministero-Iss, in ultima settimana eta’ media 40
“L’eta’ mediana dei casi diagnosticati nell’ultima settimana e’ ormai intorno ai 40 anni; questo e’ in parte dovuto alle caratteristiche dei focolai che vedono un sempre minor coinvolgimento di persone anziane e in parte all’identificazione di casi asintomatici tramite screening in fasce di eta’ piu’ basse”. E’ quanto si legge nel report settimanale di monitoraggio prodotto da ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanita’. L’abbassamento dell’eta’ media, rileva il rapporto, “comporta un rischio piu’ basso nel breve periodo di un possibile sovraccarico dei servizi sanitari”.
Coronavirus: in 6 regioni Rt sopra 1, in 3 e’ a zero
Sono 6, come la scorsa settimana, le regioni in cui l’indice di contagio Rt e’ superiore a 1: si tratta di Veneto (1,18), Emilia Romagna (1,14), Piemonte (1,07), Liguria (1,06), Lazio (1,04) e Lombardia (1). Rispetto alla scorsa settimana, scende sotto 1 la Toscana (di pochissimo, 0,99), mentre va oltre la Liguria. E’ quanto si legge nel monitoraggio settimanale condotto da ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanita’ relativo alla settimana 13-19 luglio. Ci sono anche 3 regioni con Rt fermo a zero: Calabria, Molise e Puglia. Molto basse anche Basilicata (0,06), Valle d’Aosta (0,1), e poi Umbria (0,3) e Sardegna (0,32), mentre sfiorano quota 1 Campania (0,8) e Sicilia (0,88).

