Silvio Berlusconi è stato ricoverato l’11 maggio al San Raffaele di Milano, dopo il precedente lungo ricovero conclusosi il 1° del mese. C’è un’apprensione diffusa per le condizioni di salute dell’ex premier e leader FI ma le voci rimangono contrastanti. Dopo le indiscrezioni di questi giorni, stando al Sole 24 Ore Berlusconi starebbe affrontando un’infezione intestinale che potrebbe legarsi al contagio di Covid dei mesi scorsi. L’AdnKronos nei giorni scorsi scriveva che l’ex premier era stato sorretto dalle guardie del corpo e da Alberto Zangrillo al momento dell’ingresso in ospedale.
Berlusconi era stato dimesso dall’ospedale di Zangrillo, suo medico curante, lo scorso primo maggio dopo 25 giorni. Secondo fonti di Forza Italia, riferisce Libero, Berlusconi sarebbe alle prese con il cosiddetto long-Covid, sintomi strascichi del virus per coloro che hanno vissuto la forma grave, come debolezza, tachicardia, difficoltà del linguaggio e malesseri che possono interessare anche l’intestino.
Nelle scorse settimane con i ricoveri ci sono stati i rinvii del processo Ruby Ter di Siena, dove è stata chiesta la sua condanna per l’accusa di corruzione in atti giudiziari insieme al pianista senese di Arcore Danilo Mariani. Ieri 13 maggio nel corso dell’udienza del processo di Siena il legale di Berlusconi, Federico Cecconi, ha presentato la richiesta di legittimo impedimento. Cecconi ha sottolineato le condizioni fisiche del suo assistito. Il pianista coimputato è stato condannato a due anni di reclusione.

