“Il governo e il ministero della Salute si sono assunti la responsabilità di emanare un provvedimento che mette al primo posto la tutela della salute dei cittadini. Questo rigore costa fatica e certamente non è stato facile da assumere. Il Dpcm non sarà messo in discussione: la salute degli italiani viene prima di ogni altra ragione”. Con queste parole la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa, interpellata da Affaritaliani.it, risponde alle tante richieste avanzate in queste ore, tra le quali anche quella del presidente della Regione Veneto Luca Zaia, di rivedere il Dpcm con le restrizioni in vigore durante le festività natalizie.
Dpcm, Zaia: Spero in ravvedimento da parte del Governo – La chiusura dei Comuni, così come indicata nell’ultimo Dpcm, “non ha una ratio sostenibile”. Lo ha detto Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, in conferenza stampa. “Sono contento che, dopo di me – ha affermato – lo abbia detto anche il Cts”.”Spero che da parte del Governo – ha sottolineato – ci sia un ravvedimento perché la decisione di chiudere i Comuni non ha un supporto scientifico. Lo avrebbe se avessimo solo piccoli Comuni, ma non è così. Non è vero che non si può prendere in mano questa situazione”.”Applichiamo le stesse regole a Comuni diversi per dimensioni – ha concluso -. Il Veneto garantisce la massima collaborazione, e su questa norma potremmo avanzare delle idee, pensiamo che il governo debba avere il tempo di valutare eventuali soluzioni”.
Dpcm: Gelmini, decreto ‘Natale blindato’ subito a camere – “Il decreto legge che blinda il Natale e impone il divieto anche ai ‘ricongiungimenti’ familiari, con i tempi consueti di questa legislatura sara’ convertito entro fino gennaio. Cioe’ a cose fatte. Per una volta sia il Parlamento a decidere: il decreto – che ha poi prodotto il consueto Dpcm illustrato a reti unificate da Conte – puo’ essere esaminato dal Parlamento prima che i suoi effetti piu’ contestati si manifestino. Oltretutto le critiche sono arrivate anche da parte di forze politiche che sostengono il governo. Chiederemo ai presidenti delle Camere che possa esserci in tempi rapidi l’opportunita’ di discutere e decidere in Parlamento: siamo il 4 dicembre e anche se siamo in mezzo alla legge di bilancio e alla conversione dei decreti ristori e’ importante che su un argomento del genere le Camere si esprimano prima”. Lo afferma Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.


