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NaturaSì batte il Green Pass, tamponi pagati ai dipendenti no vax

Burioni critica l’iniziativa: “Lisciare il pelo ai no nax vi ha fatto perdere un cliente”

NaturaSì batte il Green Pass, tamponi pagati ai dipendenti no vax
tampone fai da te

NaturaSì, tamponi ai dipendenti non vaccinati. La catena di supermercati motiva così la scelta: Siamo per la libertà individuale”

Dal 15 ottobre per i lavoratori italiani del settore pubblico e privato scatta l’obbligo di Green Pass. Sebbene all’ultimo minuto sia stata eliminata la sospesione per gli inadempienti, si tratta di un bel problema per coloro che per vari motivi, personali o medici, non hanno ancora fatto il vaccino contro il Covid-19. Per questo motivo si era parlato della possibilità di tamponi gratuiti per tutti i lavoratori ma al momento questa ipotesi non sembra nell’agenda del Governo. NaturaSì ha deciso di venire incontro ai suoi dipendenti non vaccinati pagandogli i tamponi necessari per recarsi a lavoro.

NaturaSì, tamponi ai dipendenti: “Siamo per la libertà individuale”

La catena di supermercati lo ha annunciato in una lettera inviata ai suoi 1.650 lavoratori  firmata dal presidente di EcoNaturaSì, Fabio Brescacin. “Di una cosa siamo certi: la libertà individuale”, si legge nella nota. L’iniziativa è finalizzata ad evitare il “meccanismo di lotta e di divisione tra le persone che questa situazione sta innescando” e che è stata presa “nel rispetto della libertà di ognuno e per evitare discriminazioni nell’ambito del lavoro” e “permettere a tutti di svolgere regolarmente i propri compiti in azienda”. NaturaSì quindi si accollerà “il costo dei tamponi richiesti dalla legge (fino al termine dello stato di emergenza fissato al 31/12)” per chi sceglie di non vaccinari “con coscienza e responsabilità”.

NaturaSì, tamponi ai dipendenti: i social si dividono

La sceltà di NaturaSì di pagare il tampone ai dipendenti non vaccinati è stata ovviamente apprezzata da chi non è favorevole al Green Pass e criticata da coloro che invece sono fermi sostenitori del vaccino come il virologo Roberto Burioni. “Se una catena di supermercati liscia il pelo ai novax deve mettere in conto di perdere i clienti che hanno fatto il proprio dovere di cittadini vaccinandosi. Con me NaturaSì ha chiuso”, ha scritto l’esperto su Twitter.

Una buona fetta di utenti del social network, invece, si dicono pronti a diventare clienti di NaturaSì in segno di apprezzamento per la scelta di pagare i tamponi ai dipendenti e invitano altri a fare lo stesso.