Nove arresti, 87 persone denunciate e oltre 4mila identificate. È il bilancio di un sabato di tensione per le manifestazioni del Movimento 17 ottobre, caratterizzate da percorsi improvvisati e da incidenti e scontri in diverse città italiane, tra cui Roma, Milano, Torino e Bologna. Le proteste non hanno tuttavia fatto registrare le scene di guerriglia urbana e i saccheggi che avevano segnato Milano una settimana prima. Secondo il bilancio delle operazioni di sicurezza, 371 persone sono state accompagnate e trattenute in questura per gli accertamenti, tra cui 110 minorenni.
Sul fronte giudiziario, a Milano è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto Youssef Siher, indicato come presunto fondatore del Movimento 17 ottobre. Il provvedimento è stato emesso dalla sezione distrettuale antiterrorismo della Procura di Milano. Le accuse contestate sono di istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo e di violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche.
Sul tema della sicurezza è intervenuta anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni: “Dopo il rafforzamento della presenza dell’esercito nelle nostre città, qualcuno a sinistra ha gridato alla ‘militarizzazione‘. Curioso che a preoccupare siano i militari che contribuiscono alla sicurezza dei cittadini anziché i violenti che cercano di trasformare le nostre piazze in luoghi di scontro”, ha scritto la premier. Poi un ringraziamento ai militari impegnati nell’operazione Strade sicure: “A tutto il personale dell’Esercito impegnato nell’operazione Strade sicure va il mio ringraziamento. La loro presenza è una garanzia per gli italiani”.
Affari Alert
Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.
Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno


