2013-04-19T12:33:58.803+02:002013-04-19T13:23:00+02:00truetrue1426116falsefalse4Cronache/cronache4128395814262013-04-19T12:33:58.863+02:0014262013-04-19T13:33:00.273+02:000/cronache/crisi-cos-la-camorra-arruola-i-disoccupati200413false2013-04-19T13:33:02.51+02:00283958it-IT102013-04-19T13:23:00"] }

A- A+
Cronache
ciro gomorra111Immagine tratta dal film "Gomorra"

di Lorenzo Lamperti

 twitter@LorenzoLamperti

In tempi di crisi anche le persone per bene rischiano di cedere alla tentazione. La malavita non chiede il curriculum. E quando non c'è più nessuna scelta, per poter mangiare capita di entrare nei giri sbagliati. Così la criminalità organizzata diventa più forte. "E' un percorso naturale", spiega ad Affaritaliani.it Gabriele Esposito, alla guida dell'associazione Ex Don (ex detenuti organizzati di Napoli): "E' la vita, è la realtà che porta tanta gente su questa strada. Quando ti ritrovi disperato e senza soldi arriva qualcuno che te ne dà. Poi magari fai un favore a questa persona e senza accorgertene ti ritrovi invischiato". Il problema è la mancanza di istituzioni: "Lo Stato non esiste e non aiuta. Per distruggere la criminalità organizzata bisogna creare lavoro. Ma qui per tanti ragazzi c'è solo la pece".

Gabriele Esposito, la crisi economica aiuta la criminalità organizzata?

Certamente sì, ma bisogna sfatare una cosa: non è che tutte le persone che entrano a far parte della criminalità organizzata hanno una naturale predisposizione a delinquere. Tanti di loro sono persone per bene inserite in un quel contesto perché sono disperate, non hanno più nulla e non vengono tutelate dallo Stato. Noi come Ex Don aiutavamo tanti ragazzi usciti dal carcere. Poi l'associazione è stata chiusa dallo scorso governo. Non ci èmai stato sovvenzionato nulla e tutti i nostri progetti si sono arenati. Eppure ci sarebbero i diritti e le sovvenzioni previste dalla Comunità Europea che però da 20 anni vengono eluse.

Con la crisi la situazione è peggiorata?

E' logico che con l'intensificarsi della crisi anche tante persone che prima si potevano considerare benestanti stanno avendo dei problemi. Automaticamente la criminalità sale. Anche se Napoli in crisi c'era già da tanti anni. Oggi stiamo tornando agli anni '80, con gli articoli contraffatti, i cd e tutto il resto. C'è davvero tanta disperazione. Qui di lavoro non ce n'è più, e nemmeno la possibilità di venire reinseriti nella società. Gli ex detenuti non vengono istruiti alla società per bene. Le istituzioni quii non ci sono, soprattutto per chi non ha voce per reclamare.

La riabilitazione non funziona?

Assolutamente no. Io sono stato fortunato. Sono un ex detenuto che oggi lavora in un'agenzia di vigilanza non armata. Una persona mi ha dato fiducia e ora sono uno dei suoi dipendenti più apprezzati. Ma come me ci sono altre decine, altre centinaia di persone che hanno avuto problemi e che avrebbero bisogno di sostegno. Io sono stato riabilitato ma altri migliaia di ragazzi non hanno nessuno che li segue.

Come avviene l'avvicinamento alla camorra?

Non è un arruolamanto. E' la vita, la realtà. Fai conto di abitare in un quartiere popolare: sei una persone che con la vendita ambulante e qualche lavoretto in nero hai sempre tirato avanti. A un certo punto resti senza lavoro e non hai più soldi. Sei disperato e non riesci più a dar da mangiare alla tua famiglia. Magari una persona che conosci ti aiuta con qualche soldo. Allora tu magari la volta dopo gli chiedi se puoi fare qualcosa per lui. Oppure quella persona ti dice di andare con lui a portare qualcosa. Ed ecco che ci sei dentro.

Un percoso naturale, insomma, e non un arruolamento...

Può capitare che qualcuno entri direttamente per qualcosa di più grosso, ma è raro. Di solito è un percorso naturale. Si entra in un sistema mano a mano. Non è un esercito. Ti viene fatto un favore e poi ti viene chiesto qualcosa in cambio. Il problema è che le persone non la sanno la verità. Qui ci sono tanti ragazzi che esconbo dal carcere con tutta la buona volontà ma non trovano niente. Solo pece. La pece più nera.

Che cosa servirebbe per risolvere almeno in parte la situazione?

La criminalità può essere battuta solo dal lavoro. Ma la politica su questo è sorda. Il carcere dovrebbe essere riabilitativo ma non lo è. Le strutture sono orrende e sono proprio le stesse carceri che spesso ti portano nel giro sbagliato. Insomma, il contrario di quello che dovrebbero fare.

Insomma, una questione sociale insolubile...

Per essere riabilitati ci vogliono i soldi per pagare le spese processuali ma quelle se lo possono permettere solo chi ha i soldi. Per gli altri non esiste nulla. Lo Stato vuole davvero distruggere la criminalità organizzata? Allora deve creare lavoro. Solo così si toglie la manodopera alle organizzazioni criminali.


COSI' UCCIDE LA CAMORRA. IL VIDEO DELL'OMICIDIO FELACO

 
 



Tags:
camorradisoccupazionecrisi
in evidenza
Casaleggio-Sabatini, che coppia Mano nella mano in dolce attesa

Paparazzati in un hotel di lusso

Casaleggio-Sabatini, che coppia
Mano nella mano in dolce attesa

i più visti
in vetrina
Estate 2021, le bellezze made in Italy scelgono il Belpaese. FOTO

Estate 2021, le bellezze made in Italy scelgono il Belpaese. FOTO





casa, immobiliare
motori
Mercedes: il futuro è completamente elettrico

Mercedes: il futuro è completamente elettrico


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.