Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Crisi, Letta chiede tempo: “La ripresa sarà nel 2014, giudicatemi allora”

Crisi, Letta chiede tempo: “La ripresa sarà nel 2014, giudicatemi allora”

letta in senato 500

 “A fine 2014 si vedrà la crescita, giudicatemi allora”. Il premier Enrico Letta, parlando dai microfoni di ‘Domenica In’, chiede agli italiani ancora qualche mese per vedere i frutti del lavoro del governo e avverte: “Chi dice che dalla crisi si esce con un miracolo o con le bacchette magiche non si rende conto che stiamo attraversando la più grave crisi del dopoguerra”.

Quanto all’Imu il presidente del Consiglio è sicuro: “Abbiamo rispettato gli impegni”. “Le coperture – aggiunge – saranno trovate e indicate nei prossimi giorni. L’obiettivo è però quello di non ricominciare a fare debiti. Non ho alcuna intenzione di essere meno che rigoroso a riguardo”. “Sulla casa – ha aggiunto – in questi sei mesi abbiano fatto una politica complessiva. E’ in corso la più grande fase di incentivazione delle ristrutturazoini”, fino al 65%. Sono state messe in campo iniziative per chi ha perso il lavoro mentre si trova a dover pagare il mutuo della casa”.

Inoltre, dice ancora il presidente del Consiglio, “la legge di stabilità è la prima legge, dopo 5 anni, che abbassa le tasse su imprese e famiglia”. “E’ la prima legge, dopo 5 anni – insiste – che non interviene su tagli alla spesa pensionistica”.

Letta torna poi sui costi della politica. “Deve esserci – afferma – il massimo di intervento, anche intrusivo, io penso che ognuno deve rispondere per se stesso”. Poi, in riferimento ai provvedimenti messi in cantiere dal governo, spiega: “Ci sono i tempi per farcela entro autunno”. Al centro dell’intervento del premier anche le vicende interne al Partito democratico. “Sono sicuro – assicura – che il segretario che verrà eletto dalle primarie del Pd sarà leale con il governo, sapendo che questo governo ha un compito eccezionale”.