Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Crollo della palazzina a Messina, recuperato il corpo di un uomo tra le macerie. Si cercano i cinque dispersi

Crollo della palazzina a Messina, recuperato il corpo di un uomo tra le macerie. Si cercano i cinque dispersi

La salma è stata portata all’obitorio del Policlinico, dove si sono già recati alcuni familiari

Crollo della palazzina a Messina, recuperato il corpo di un uomo tra le macerie. Si cercano i cinque dispersi

Messina, recuperato il corpo di un uomo tra le macerie. Ancora cinque i dispersi

È stato recuperato il corpo privo di vita di un uomo tra le macerie della palazzina crollata a Messina. La salma è stata portata all’obitorio del Policlinico, dove si sono già recati alcuni familiari. I vigili del fuoco proseguono senza sosta le ricerche per rintracciare gli altri cinque dispersi, mentre i loro cari continuano ad attendere notizie, sostenuti anche da un servizio di supporto psicologico.

La tragedia risale al pomeriggio del 30 luglio, quando intorno alle 16 una palazzina di tre-quattro piani nel quartiere Pistunina, nella zona sud della città lungo la statale 114, è crollata improvvisamente. L’edificio, costruito alla fine degli anni ’80 e di proprietà della famiglia Leone, storici commercianti di elettrodomestici in città, ospitava appartamenti, un supermercato e altre attività commerciali. Nei primi concitati momenti si era ipotizzata un’esplosione, forse causata da una bombola di gas, ma le indagini si sono poi orientate verso un cedimento strutturale, anche se le autorità hanno mantenuto un margine di cautela sulla causa esatta, disponendo comunque l’apertura di un’inchiesta da parte della Procura di Messina.

Nell’immediato, tre persone sono rimaste ferite e trasportate al Policlinico, una delle quali già dimessa. Ben più critica la situazione dei sei dispersi individuati dai vigili del fuoco: l’imprenditore Carmelo Leone, le sorelle Sara e Rosa Leone, il marito di quest’ultima Santino Magazzù, il loro domestico di origine cingalese Lhairu Warnakulasuriya, e la commessa messinese di un bazar cinese al piano terra, Alessandra Frazzica. La famiglia Leone occupava l’ultimo piano dell’edificio al momento del crollo. Le ricerche sono proseguite ininterrottamente per tutta la notte, rallentate da un principio d’incendio sviluppatosi durante gli scavi, che ha imposto ulteriori verifiche sulla stabilità dei resti della struttura. Il comandante provinciale dei vigili del fuoco ha comunque escluso, sulla base delle testimonianze raccolte finora, la presenza di altre persone sotto le macerie oltre ai sei dispersi già identificati.

Il sindaco di Messina Federico Basile ha attivato immediatamente il Centro Operativo Comunale e i Servizi sociali del Comune per garantire assistenza alle famiglie coinvolte nell’emergenza. Con il ritrovamento del corpo senza vita nelle ultime ore, il bilancio della tragedia rischia purtroppo di aggravarsi ulteriormente, mentre l’attesa dei familiari degli altri cinque dispersi si fa sempre più drammatica.

LEGGI TUTTE LE NEWS