“Questo è il momento di svolta, ora noi abbiamo fiducia. Non ci fermeremo fino alla fine, ma oggi non ci sentiamo piu’ soli”, dice la sorella di Stefano Cucchi, Ilaria, ringraziando poi il premier Renzi per le parole di ieri. “Noi non cerchiamo un capro espiatorio, ma vogliamo giustizia”, rivendica. “Ora andro’ in Procura e presentero’ un esposto contro il professore Albarello”, conferma Ilaria Cucchi incontrando i cronisti dopo l’incontro con il presidente del Senato, Piero Grasso.
“La commozione del presidente del Senato, Pietro Grasso, mi ha emozionato”. Cosi’ la sorella di Stefano Cucchi, Ilaria, dopo che insieme alla famiglia ha incontrato la seconda carica dello Stato. “Ho sentito la vicinanza”, ha quindi aggiunto.
L’INTERVENTO DI FORMIGONI – “Non conosco strettamente il caso, però….Da quello che si sa è arrivato in carcere in condizioni molto critiche, non perché era in mano ai poliziotti, perché era stato arrestato in condizioni molto critiche. Queste le parole di Roberto Formigoni, senatore Ncd ed ex Presidente della Lombardia, che ha parlato a lungo del caso Cucchi al programma di Rai Radio2 “Un Giorno da Pecora”, per poi analizzare l’attuale esito delle indagini sulla sua morte. Cucchi – gli chiedono Sabelli Fioretti e Lauro – è morto quando era in mano allo Stato: non crede che dovrebbe esser un dovere morale dello Stato trovare il colpevole? “Non credo che la vicenda possa esser ricostruita in questi termini”. Certo che Cucchi “è uno che purtroppo era coinvolto pesantemente nel mondo della droga, ne faceva uso personalmente, spacciava, era stato più volte ricoverato in ospedale per aver subito pestaggi da gente del suo ambiente. Certo, quel che è successo in carcere va investigato fino in fondo”.
