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Di Battista torna da Cuba, quando parte e come sta dopo l’intervento

Alessandro Di Battista potrebbe lasciare Cuba oggi, 11 settembre. Le condizioni dopo l’intervento e cosa si sa sul volo per l’Italia

Di Battista torna da Cuba, quando parte e come sta dopo l’intervento
Alessandro Di Battista

Alessandro Di Battista potrebbe rientrare in Italia oggi, venerdì 11 settembre, dopo l’intervento neurochirurgico subito all’Avana. La partenza resta legata agli ultimi controlli medici prima del trasferimento.

Di Battista può tornare in Italia l’11 settembre

Il Corriere della Sera ha riferito il 9 settembre che l’ex parlamentare ha ripreso a parlare dopo l’operazione e che fonti vicine alla situazione descrivono progressi molto positivi. In caso di conferma delle condizioni cliniche, il viaggio verso l’Italia può avvenire già oggi.

Anche Fanpage ha riportato la possibilità di una partenza venerdì 11 settembre, precisando che gli ultimi accertamenti restano determinanti prima dell’autorizzazione al volo.

Il rientro era stato inizialmente programmato diversi giorni prima. Di Battista aveva comunicato il 2 settembre di sentirsi meglio e aveva annunciato una partenza per il 4 settembre con un’aeroambulanza coperta dalla polizza assicurativa stipulata prima del viaggio. Il successivo intervento ha obbligato a modificare i programmi.

Come sta Alessandro Di Battista dopo l’operazione

Le informazioni arrivate dall’Avana negli ultimi giorni indicano un decorso postoperatorio favorevole. Il Corriere riferisce che l’ex deputato ha iniziato nuovamente a parlare l’8 settembre.

Di Battista si trovava a Cuba quando aveva accusato il malore. Era stato inizialmente assistito a Santa Clara e successivamente trasferito all’ospedale Hermanos Ameijeiras dell’Avana, dove è stato seguito anche nel periodo successivo.

La riservatezza sulle informazioni cliniche resta elevata. Per questo non sono stati diffusi dettagli completi sulla diagnosi né sui parametri che i medici stanno valutando prima del volo.

Un trasferimento intercontinentale dopo un’operazione richiede condizioni compatibili con diverse ore di viaggio e con le variazioni di pressione tipiche del volo. La decisione finale spetta quindi ai sanitari.

L’orario di arrivo in Italia non può essere indicato con certezza finché non vengono confermati il decollo e il tipo di volo utilizzato.

Le indicazioni disponibili nella mattinata dell’11 settembre convergono comunque sulla possibilità di un rientro nella giornata odierna, subordinato all’ultimo via libera medico.

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