Ha detto ai familiari che si sarebbe dovuto laureare venerdì, ma in realtà non aveva dato nessun esame. Potrebbe essere questa la ragione che ha spinto un giovane 23enne a togliersi la vita nella sua abitazione di Cittadella. Il suo corpo è stato trovato dai genitori impiccato alla ringhiera delle scale.
Nessuno scritto che potesse dare una spiegazione al tragico gesto di un ragazzo come tanti, “cordiale e molto a modo, da giovanissimo appassionato di nuoto ed impegnato anche nel settore agonistico”, cresciuto in un clima familiare normale senza tensioni o esasperazioni. Ma per i Carabinieri proprio la bugia sulla sua prossima laurea potrebbe aver accentuato la sua disperazione. Si parla di una festa che era già stata organizzata per una laurea che non esisteva.
