A- A+
Cronache
Discarica dei veleni di Bussi, in Abruzzo: tutti assolti

Tutti assolti dal reato di avvelenamento perche' il fatto non sussiste. Reato di disastro ambientale derubricato in disastro colposo e quindi non doversi procedere per intervenuta prescrizione. E' la sentenza emessa dalla Corte d'Assise di Chieti, presieduta dal giudice Camillo Romandini (giudice a latere Paolo Di Geronimo), riguardante la mega discarica di Bussi. I 19 imputati, sono quasi tutti ex amministratori e vertici della Montedison.

I pm del tribunale di Pescara Giuseppe Bellelli e Anna Rita Mantini avevano chiesto 18 condanne e un'assoluzione e pene da 4 a 12 anni e otto mesi. La scoperta della discarica piu' grande d'Europa, cioe' 25 ettari di rifiuti tossici, risale al 2007 dopo piu' di un anno di indagini del Corpo forestale dello Stato, coordinate dall'allora pm Aldo Aceto, avviate a seguito del ritrovamento nel fiume Pescara di considerevoli quantita' di clorometanoderivati.

Tags:
discarica abusivabussi
in evidenza
Energia e misurabilità ESG Svolta nel libro di Dal Fabbro

Transizione green

Energia e misurabilità ESG
Svolta nel libro di Dal Fabbro

i più visti
in vetrina
Caldo record e rincari Condizionatori, come scegliere i migliori: i consigli per risparmiare

Caldo record e rincari
Condizionatori, come scegliere i migliori: i consigli per risparmiare





casa, immobiliare
motori
Tre smart EQ in dotazione alla Polizia Locale di Genova

Tre smart EQ in dotazione alla Polizia Locale di Genova


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.