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Cronache

 

Don Seppia

Pena di 9 anni e 6 mesi confermata dalla corte d'appello di Genova per don Riccardo Seppia, imputato di offerta di stupefacenti, violenza sessuale su minore e cessione di cocaina. Pena ridotta per il suo sodale, Emanuele Alfano, da 5 anni a 4 anni e 8 mesi.

La sentenza è stata letta dopo due ore e mezza di camera di consiglio. Il pg Valeria Fazio che ha sostenuto l'accusa nel processo d'appello a don Riccardo Seppia e al suo sodale, l'ex seminarista Emanuele Alfano, aveva chiesto la derubricazione di un reato ascritto all'ex parroco genovese. Nello specifico aveva chiesto alla Corte (presieduta dal giudice Maria Rosaria D'Angelo) di derubricare la tentata induzione alla prostituzione minorile in tentativo di rapporto sessuale con minore.

La Corte non ha pero' accolto la richiesta, confermando la pena di 9 anni e 6 mesi di reclusione. Emanuele Alfano ha invece ottenuto la derubricazione di una induzione alla prostituzione minorile consumata in un consumato rapporto sessuale con minore.

La sua pena e' stata ridotta a da 5 anni a 4 anni e 8 mesi. Il difensore di Seppia, l'avvocato Paolo Bonanni, aveva chiesto l'assoluzione per tutti i reati, tranne che per la cessione di droga ad Alfano. Ha annunciato che fara' ricorso in Cassazione non appena lette le motivazioni della sentenza che saranno pubblicate in novanta giorni

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